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Lucca

Stranieri sul parquet a partire dalla serie D

Stranieri sul parquet a partire dalla serie D

Dalla prossima stagione sarà possibile iscrivere a referto due atleti non di formazione italiana

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LUCCA. Novità in vista per quanto riguarda le formazioni maschili della provincia di Lucca impegnate nei campionati di pallacanestro.

A partire dalla prossima stagione infatti sarà possibile iscrivere a referto fino a due atleti non di formazione italiana per i campionati che vanno dalla A2 maschile (che sarà la risultante dell’unione tra Gold e Silver) fino alla serie D, passando per la B e la C.

Una sorta di rivoluzione copernicana che è stata introdotta dal consiglio federale della Fip per “rendere maggiormente omogenee e snelle le regole dei campionati senior e per garantire una migliore partecipazione di atleti privi di formazione italia”.

Nella sostanza le tre società coinvolte saranno il Bama Altopascio, che a meno di una promozione al piano di sopra ha già in tasca l’iscrizione alla serie C del prossimo anno ma che già ora avrebbe potuto inserire un atleta non di formazione italiana, poi ancora la Geonova Lucca, che punta a ottenere uno degli otto pass per l’ammissione alla C del prossimo anno, e la Libertas, che naviga nei quartieri nobili della D.

Una regola che verosimilmente non spingerà le società di serie C a tesserare extracomunitari o talenti di colore usciti dalle università americane, ma che permetterebbe di portare a referto tanti argentini, albanesi, giocatori dell’est o del nord Europa, che sono arrivati in Italia per i più svariati motivi e non sono ancora pronti per disputare campionati di vertice.

Una novità che potrebbe interessare anche Le Mura Spring nel caso in cui quest’anno ottenessero la promozione dalla serie B.

L’altra novità è il cambiamento delle categorie giovanili che cambiano completamente passando dalle annate dispari a quelle pari.

Addio quindi a Under 17, Under 19 e Under 21 ed ecco Under 20, 18, 16, 15, 14 e 13 per il maschile e Under 18 (con qualche fuoriquota Under 19), 16, 14 e 13 per il femminile.

La riforma comporterà anche la definizione di nuove regole legate alla formazione italiana, ai premi di incentivazione e agli obblighi per le squadre senior riguardo a under in panchina e formazioni giovanili da iscrivere ai vari campionato.

Adesso non resta che attendere la prossima stagione per capire come questa riforma si tradurrà nel concreto.

Alessandro Petrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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