Sicurezza
Gesam Le Mura prima dà spettacolo e poi fa harakiri
Amara sconfitta delle biancorosse che erano avanti di 25 Errori in campo e in panchina e Napoli completa la rimonta
NAPOLI. Non bastano i 25 punti di vantaggio (9-34) dopo 12' minuti a Gesam Gas Le Mura per portare via i due punti dal Palavesuvio. Napoli recupera, prima con un incredibile parziale di 17-1, nello stesso secondo quarto, e poi nella seconda parte della gara, quando Bocchetti con una serie di triple trascina la sua squadra al successo (56-54).
Una incredibile trasformazione, in negativo, quella della squadra biancorossa che nel secondo quarto, quello che poteva chiudere la partita e che invece l'ha sorprendentemente riaperta, ha subito oltremodo le iniziative di Striulli (che in estate sarebbe stata felice di vestire la maglia di Gesam), che ha approfittato della comparsa sul parquet di una Rossi evanescente.
Ma non si può perdere una gara del genere senza una serie di errori complessivi. Non ha pagato la zona, non ha pagato lo schieramento con tre lunghe, non hanno pagato i cambi con alcune giocatrici in ritmo chiamate fuori al primo errore.
Insomma dopo 12 minuti spettacolari, si è a poco a poco perso lucidità, in campo e sulla panchina (tre triple di Bocchetti in un minuto dalla stessa mattonella), mentre l'inerzia e l'entusiasmo sono passati dalla parte di Napoli.
Quella che doveva essere la partita del riscatto è finita con un'altra delusione che ha coinciso con la prima sconfitta in trasferta di Le Mura in questo campionato.
Emblematica l'ultima azione: Napoli è avanti di 2 dopo che Striulli ha fatto 1/2 dalla lunetta a 12 secondi dalla fine. Timeout di Diamanti che disegna lo schema: rimessa di Crippa e palla a Milic che serve Pedersen. L'americana, sotto tono, controlla male una palla bassa che finisce comunque a Reggiani che ci prova, ma sbaglia.
Tutti i buoni propositi sono sfumati, dopo una partenza da lustrarsi con gli occhi, con una difesa attenta, una palla che gira bene e velocemente, un attacco implacabile.
Poi, raggiunto il massimo vantaggio, il tilt cui nessuno ha saputo porre rimedio, anche se Crippa si è spesa in un recupero dopo l’altro. Gravi anche gli errori dalla lunetta nell’ultimo quarto.
Le Mura si lecca le ferite e attende, domenica 14, l'arrivo di Umbertide e dell'ex Robbins, assoluta protagonista della vittoria delle umbre contro Schio (83-66) con 26 punti e 20 rimbalzi in trenta minuti.
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