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Rossoneri mai sconfitti da mister Cornacchini

Luca Tronchetti
Il tecnico Giuseppe Galderisi orientato a confermare l'undici che ha pareggiato con il Teramo
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Il tecnico Giuseppe Galderisi orientato a confermare l'undici che ha pareggiato con il Teramo

Per l'allenatore dei dorici due ko e un pari. L'8 dicembre al Del Conero, il tecnico Galderisi deve rinunciare a Mingazzini per affaticamento muscolare mentre Strizzolo resta a casa

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LUCCA. Allo stadio Del Conero con l'obiettivo di allungare la striscia positiva e migliorare la classifica. Alle 20,45 dell'8 dicembre la Lucchese è ospita di un Ancona sulla cui panchina siede un tecnico allergico ai colori rossoneri: Giovanni Cornacchini, 49 anni, ex goleador in C e B a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Da allenatore Cornacchini non ha mai battuto la Lucchese. Tre sfide, due ko e un pari. Nella stagione 2009-2010 in Seconda Divisione quando sedeva sulla panchina del Fano gli amaranti furono sconfitti per 3-1 al Porta Elisa interrompendo i sogni di primato (la squadra era a 5 punti dalla capolista, guarda caso la Lucchese) mentre al ritorno un pari (1-1) interruppe la speranza di acciuffare i playoff della formazione marchiagiana. L'anno passato poi Cornacchini, tecnico dei dorici, affrontò di nuovo la Lucchese nella poule scudetto di serie D al Porta Elisa. "Per 25 minuti non videro palla - ricorda Cornacchini - con noi che andammo in vantaggio con Morbidelli e sfiorammo il raddoppio. Poi uno sciagurato quanto inutile fallo in area di un nostro difensore (Cacioli oggi al Rimini in D) consegnò ai padroni di casa il pari su rigore e l'uomo in più per il rosso diretto al nostro calciatore. Morale? Perdemmo 2-1 e in semifinale andarono i rossoneri". Per questo motivo Cornacchini sperà di sfatare il tabù. 

Tornando alla Lucchese il tecnico Giuseppe Galderisi era orientato a confermare lo stesso undici che ha tenuto testa al quotato Teramo. Ma alla fine ha dovuto rinunciare a Nicola Mingazzini, 34 anni, colpito da affaticamento muscolare che è rimasto a casa assieme a Luca Strizzolo, 22 anni, per scelta tecnica (a gennaio dovrebbe andarsene) con Alexis Ferrante che rientra dopo il periodo d'assenza causato per l'aggressione in un locale a Roma. Questo l'undici rossonero: Di Masi in porta, linea difensiva a quattro con Calcagni e Nolé laterali bassi, Calistri-Espeche al centro della retroguardia, con i giovani Santeramo (al debutto da titolare) e Degeri a formare il pacchetto mediano. A centrocampo il trio formato da Ferretti e Boilini ad agire da mezzepunte, con Lo Sicco trequartista a ridosso dell'unica punta Raicevic che ha timbrato il successo esterno di San Marino, primo acuto di Galderisi sulla panchina della Lucchese.

Per i dorici invece pare scontato il 3-4-3 di Giovanni Cornacchini con l'unico dubbio al centro della difesa dove sono in ballottaggio Mallus e Paoli con il primo che dovrebbe spuntarla. Giocheranno quindi Aprea in porta, da destra a  sinistra Dierna, Mallus (Paoli) e D'Orazio, a centrocampo Di Dio, De Ceglie, Camillucci e il brasiliano Bondi mentre davanti spazio al tridente Paponi, Diogo Tavares e Tulli con Morbiducci pronto ad entrare in caso di necessità. 

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