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La Lucchese a viso aperto ad Ancona

La Lucchese a viso aperto ad Ancona

Il tecnico Galderisi ha le idee chiare: «Preferisco rischiare per i tre punti che accontentarmi di prenderne uno solo»

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LUCCA. La lunga settimana di Nanu Galderisi verso la sfida di Ancona. Il tecnico rossonero è pronto a giocarsi a viso aperto la gara contro la formazione di Cornacchini (altro ex attaccante di serie A degli anni '80 e '90) e chiede alla sua squadra di dare continuità ai due risultati utili consecutivi contro San Marino e Teramo. L'ordine di scuderia è fare un altro passo avanti per risalire la china della classifica.

«L'Ancona ha grandi potenzialità, sarà una partita di grande sacrificio, ma non dovremo mai arretrare. Preferisco rischiare i tre punti che prenderne uno», ha detto nella conferenza stampa all'antivigilia del posticipo di lunedì alle 20.45. Al giro di boa restano quattro gare e sarebbe fondamentale tornare via dal Del Conero, palcoscenico della serie A fino a pochi anni fa. Sette punti sono alla portata dei rossoneri che dopo l'Ancona affronteranno Tuttocuoio, Reggiana e Pro Piacenza.

Sarebbe importante allungare la classifica considerando che poi all'inizio del girone la Lucchese incrocerà tre dirette concorrenti per la salvezza (Santarcangelo, Gubbio e Savona).

«Anche da calciatore non ha mai amato le tabelle, si rischia di perdere di vista l'obiettivo immediato che nel nostro caso è crescere partita dopo partita – ha sottolineato Galderisi - il calcio mi ha insegnato che fare calcoli non serve. E' chiaro che siamo consapevoli che dobbiamo fare risultato e continuare a risalire la classifica. Dobbiamo cercare di fare un altro scatto in avanti. Il mercato? Non ci penso, ora è presto per parlarne. La priorità è conoscere la rosa che sto allenando, poi a Natale tireremo le somme cercando di migliorare e capire dove eventualmente fare qualche ritocco».

«Ogni gara ha la sua storia, - prosegui - di certo c'è l'Ancona è una squadra di spessore, Tavares e Bondi sono giocatori di ottimo livello per la categoria. Non so quale modulo ci opporranno, credo un 3-4-3, quindi uno schieramento diverso rispetto al 4-4-2 del Teramo. Dovremo fare attenzione, tenere la guardia alta, ma senza indietreggiare». Sulla formazione non si sbilancia, ma la sensazione è che non sarà snaturato lo schieramento che ha convinto . La rosa è quasi tutta arruolabile, ad eccezione degli infortunati Vosnakidis e Vittiglio e dello squalificato Risaliti. In avanti toccherà ancora a Raicevic, match-winner a San Marino, fare reparto da solo, sostenuto da Lo Sicco nelle vesti di rifinitore offensivo (pericoloso negli inserimenti col Teramo).

Nicola Nucci

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