Sicurezza
Il derby Lammari-Viareggio si gioca a Marlia
LAMMARI. Lammari-Viareggio, big match dell’Eccellenza (girone A) in programma domani alle 14.30 si giocherà allo stadio di Marlia. L'ufficialità è arrivata ieri pomeriggio dopo una giornata convulsa...
LAMMARI. Lammari-Viareggio, big match dell’Eccellenza (girone A) in programma domani alle 14.30 si giocherà allo stadio di Marlia. L'ufficialità è arrivata ieri pomeriggio dopo una giornata convulsa e per certi versi paradossale. La partissima tra la seconda in classifica non si disputerà ai Laghetti, con grande rammarico dell'ambiente, della società e della squadra.
Il motivo è legato all'ordine pubblico. Dalla città versiliese arriveranno in tanti, tra 200 e 300 spettatori e le autorità hanno chiesto al club lammarese di adempiere ad alcune prescrizioni tecniche (ad esempio per il settore riservato alla tifoseria ospite) che il piccolo impianto dei Laghetti, da dove è partita la scalata dalle categorie dalla Terza fino al vertice del dilettantismo toscano, non può soddisfare in così poco tempo.
Tra l’altro i dirigenti del Lammari hanno fanno notare che il campo è in mezzo ai campi e al parco dei Laghetti, quindi impossibile chiudere tutto. La soluzione è stata individuata nel cambiamento di sede, spostandosi da Lammari a Marlia grazie alla disponibilità della Folgor.
Il problema è stato risolto, lo stadio è più grande (anche nei parcheggi) e con tribuna coperta e l'incasso garantito (al contrario delle porte chiuse), ma resta l'amarezza per il Lammari, autentica rivelazione del torneo (e miglior difesa) di non potere giocare tra le mura amiche la sfida contro la capolista e nobile. Da Lammari comunque si muoveranno tanti tifosi visto la vicinissima distanza.
Già contro il Castelfiorentino c'era stato il problema delle porte più basse in altezza e la partita cominciò in ritardo. E non è la prima volta che l'inagibilità dell'impianto dei Laghetti crea disagi al Lammari che nel 2011 fu costretto a giocare uno storico “derby” contro la Lucchese addirittura a Forte dei Marmi.
Sconcerto e rabbia nella società che chiede al Comune più sostegno al club che rappresenta il territorio ai massimi livelli . «Non poter giocare in casa il derby col Viareggio - - dice il direttore sportivo Vittorio Andreoni – è un grande dispiacere».(n.n.)
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