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Lucca

Il presidente Cavallo sprona Le Mura

Il presidente Cavallo sprona Le Mura

«Bisogna giocare con grandi motivazioni. Sono ottimista per la gara di Napoli»

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LUCCA. Quindici minuti di confronto con la squadra per esaminare l'attuale momento del campionato e spronare le giocatrici a dare il massimo. Perché i grandi risultati ottenuti dal Basket Le Mura nel recente passato hanno avuto alla base una «straordinaria spinta motivazionale».

Il presidente Rodolfo Cavallo si presenta al palazzetto dello sport durante la seduta atletica del martedì mattina, guidata dal medico Carlo Fiaschi, dal preparatore Claudio Giuntoli e dal viceallenatore Giuseppe Piazza. Attende la fine dell'allenamento e poi riunisce la squadra. Non è frequente che il massimo dirigente decida di parlare alle giocatrici, lo fa all'indomani della sconfitta con Spezia, frutto di una prestazione inconsistente. Gara che il presidente, volato in Inghilterra per il compleanno della nipotina, ha visto solo in streaming. «Ho parlato alla squadra - dice Cavallo - anzitutto per far capire loro la vicinanza della società. E ho chiesto alle ragazze di comprendere l'importanza del loro ruolo per il movimento, per il brand. Spiegando l'importanza di entrare in campo sempre con grande motivazione, per evitare brutte figure come quella contro Spezia. Ho trovato davanti a me ragazze reattive e orgogliose, sono le prime a rendersi conto che in casa non riescono a tradurre sul campo tutto il lavoro che svolgono in allenamento, ma sono determinate a lavorare per crescere anche sotto questo punto di vista».

C'è insomma da vincere quella difficoltà psicologica, mentale, sottolineata anche dal coach Mirco Diamanti nel dopopartita del match con le liguri. Lo stesso Diamanti ha spiegato telefonicamente al presidente che è a quello che si riferiva quando ha detto di sentirsi impotente. Frase che - secondo il tecnico - non aveva bisogno di essere chiarita, se inquadrata nella valutazione complessiva espressa a fine gara in sala stampa. «D'altronde - spiega Cavallo - il nostro coach non è certo persona che si arrende di fronte alle prime difficoltà. La società ha piena fiducia nello staff tecnico e medico e la nostra intenzione è quella di portare avanti insieme il nostro progetto. Costruiamo giorno dopo giorno il nostro futuro e oltre all'organizzazione è importante anche l'immagine che diamo del club. Per quello partite come quella di domenica sono ingiustificabili».

C'è rammarico ovviamente per la mancanza di risultati al Palatagliate. «Se avessimo vinto le due gare con San Martino di Lupari e Spezia - dice il massimo dirigente biancorosso - non solo saremmo stati nella Final Four di Coppa Italia ma avremmo fatto un enorme passo avanti verso i playoff. È evidente che in trasferta abbiamo un altro passo e quindi mi auguro che la squadra faccia bene anche a Napoli». Quindi una riflessione sul pubblico, in leggero calo. «Forse - dice Cavallo - paghiamo il fatto di avere abituato la città a livelli elevati. Bisogna capire che siamo ripartiti con un progetto nuovo, puntando su ragazze giovani. Ci serve tempo, ma abbiamo grande fiducia. Per quanto riguarda i tifosi, so che il nostro club dei Baluardi ha un nuovo presidente, Michele De Francesca. Voglio fargli il mio in bocca al lupo».

Fabrizio Tonelli

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