Il Tirreno

Lucca

Adesso Galderisi concentra la Lucchese sulla fase offensiva

di Nicola Nucci
Adesso Galderisi concentra la Lucchese sulla fase offensiva

Un aspetto da migliorare in vista della trasferta di Ancona Il tecnico continuerà a lavorare come commentatore Rai

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Se la Lucchese targata Galderisi nelle due partite contro San Marino e Teramo non ha subito gol ed ha evidenziato compattezza ed ordine il rovescio della medaglia è avere concretizzato meno di quanto costruito in fase offensiva. Un aspetto da migliorare in vista del posticipo di lunedì contro l'Ancona con diretta sul canale Sportube (non su Raisport) che sarà arbitrata da Federico Fanton di Lodi. «Siamo una squadra che va avanti, abbiamo avuto buone occasioni ma dobbiamo essere più incisivi – spiega il tecnico rossonero - però abbiamo concesso molto poco e l'unica parata importante che ha effettuato Di Masi è stata su un nostro errore a un minuto dalla fine». Sarà una settimana lunga. Galderisi ha deciso che farà giocare un'amichevole oggi al Porta Elisa (meteo permettendo) impiegando soprattutto i giocatori che hanno giocato meno in questi 180 minuti. «Un modo per mettere minuti nelle gambe e valutare tutti anche in partita. E un'altra amichevole venerdì per coloro che hanno giocato di più. Sotto l'aspetto fisico ho trovato una buona condizione, ma ciò che conta è la testa. Dobbiamo imparare a correre meglio. Alcuni giocatori hanno bisogno di tempo perché non hanno molto minutaggio, come ad esempio Degeri» dice NanuGalderisi, che come avevamo anticipato, continuerà per la Rai a fare il commentatore sportivo per 90° minuto e per le partite del campionato Primavera. Alla fine del girone d'andata mancano quattro giornate, tre a dicembre (Ancona, Tuttocuoio e Reggiana) ed una per l'Epifania (il 5 gennaio contro un Pro Piacenza allo sbando). I giochi per la salvezza sono più che mai aperti. «Da quando sono a Lucca la nostra forza è sempre stata di non parlare di risultati e delle avversarie. Meglio giocare peggio e vincere? Credo che giocare male non porti a niente. La nostra forza deve essere il lavoro, la continuità, l'equilibrio e smuovere la rete». In neanche due settimane l'ex attaccante di Juve, Milan e Verona ha già dato un'impronta alla squadra che abbina grinta, carattere e gioco con raziocinio, senza frenesia. Sembrano sparite le paure che avevano attanagliato Nolé e compagni dopo la cinque sconfitte consecutive. Adesso una riprova importante al Conero di Ancona. Tra i più vivaci col Teramo è stato Boilini che da esterno alto a sinistra si esprime al meglio. «Ha velocità, tecnica, mi piace molto. Salta molto l'uomo, un aspetto fondamentale per creare superiorità». Alla seduta di ieri non era presente il portiere Di Masi in permesso per i funerali della madre e l'infortunato Vosnakidis (in odore di ritorno a Bari) mentre è rientrato Ferrante . Come anticipato da un paio di settimane - il Tirreno lo scrisse già il giorno dell’esonero di Pagliuca - le strade della Lucchese e quelle del diesse Bruno Russo si separano. La rottura con il presidente Bacci era talmente evidente che non fa neanche notizia. Manca ancora l’ufficialità, ma è questione di giorni forse prima della trasferta di Ancona. Al ds fresco di esame a Coverciano non mancano le offerte prima tra tutte quella di una squadra di Lega Pro del girone A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web