Il Tirreno

Lucca

BASKET»A1 FEMMINILE

di Fabrizio Tonelli

LUCCA. Il Basket Le Mura perde ancora in casa, è il quarto scivolone su 5 gare al Palatagliate. Ma soprattutto gioca una partita inconsistente, parte male - come spesso le accade davanti al pubblico...

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LUCCA. Il Basket Le Mura perde ancora in casa, è il quarto scivolone su 5 gare al Palatagliate. Ma soprattutto gioca una partita inconsistente, parte male - come spesso le accade davanti al pubblico amico, e stavolta finisce peggio, sotto i canestri delle liguri (che non vincevano dalla prima giornata e solo sabato mattina avevano lavorato con il nuovo coach) e i fischi del pubblico, questa sì una novità per il Palatagliate.

Ma a far discutere non è solo questo, ma sono soprattutto le affermazioni a fine partita del tecnico Mirco Diamanti. «Mi sento impotente - dice il tecnico in sala stampa - posso incidere solo durante gli allenamenti, nel corso della settimana». Come dire che poi in campo va la squadra e che se non c’è la testa, le motivazioni, non c’è aspetto tecnico che tenga.

Frasi forti, che fanno ben presto il giro del palazzetto e che non piacciono a tutti, anche fra i dirigenti biancorossi. Per non parlare di una frangia di tifosi.

Le ripercussioni della sconfitta sono pesanti. I seggiolini rossi vuoti al Palatagliate sono in aumento e non è un fenomeno di cui la società non può non prendere atto. Quando si perde, e per di più in malo modo, si rischia di allontanare anche quei tifosi che si è fatto fatica a conquistare.

Stavolta davvero non ci sono alibi, per nessuno. Non ci si può appellare all’influenza che ha debilitato l’americana Pedersen, nè tirare ancora in ballo la mancanza di Wojta. Spezia ha vinto perchè ha giocato meglio, con più intensità e determinazione, con più voglia e meno paura.

Le Mura ha perso perchè ha ancora una volta sbagliato l’approccio alla gara davanti al pubblico amico. Ma quando si perde, così come quando si vince, si perde tutti, nessuno escluso. E nessuno può tirarsi fuori, nemmeno chi questa squadra l’ha costruita.

E’ stata davvero un brutto spettacolo, forse il peggiore, se si fa eccezione per le prime gare della prima stagione in A1.

Con Speza la gara è in salita dall'inizio, 0-6, 1-12. Poi Le Mura si riporta a -2 ma è un fuoco di paglia prima di affondare sotto i colpi di Reke e Griffits, con una zona inefficace, una difesa che non c'è, un attacco sterile. E una panchina “impotente” per ammissione esplicita del coach. Che alla fine più che arrabbiato sembra rassegnato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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