Sicurezza
Il questore replica al presidente «Nessuna telefonata sui Daspo»
LUCCA. «Non ho ricevuto telefonate dal presidente della Lucchese in relazione alla vicenda dei Daspo». Il questore Claudio Cracovia smentisce le affermazioni di Andrea Bacci, che - come...
LUCCA. «Non ho ricevuto telefonate dal presidente della Lucchese in relazione alla vicenda dei Daspo». Il questore Claudio Cracovia smentisce le affermazioni di Andrea Bacci, che - come riportano siti internet e organi d’informazione - in relazione agli otto Daspo in arrivo ai tifosi della Lucchese che avevano acceso fumogeni nel corso della presentazione della squadra aveva detto di aver chiamato il questore affinché si accertasse che ogni provvedimento fosse ponderato. Non solo. Per quanto riguarda la vicenda della mancata firma della convenzione la questura ha inviato alla Lucchese una nota nella quale si ribadisce che nel caso in cui non avvenga apposta la firma alla convenzione (serve il deposito della fideiussione da 30mila euro) il derby tra Lucchese e Carrarese in programma il 5 ottobre al Porta Elisa si giocherà a porte chiuse. (l.t.)
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