La protesta
Marchini: «Palasport agibile? Speriamo di fare in tempo»
LUCCA. Non c’è il presidente Rodolfo Cavallo. Impegni familiari lo hanno tenuto lontano da Lucca. E allora tocca al dirigente responsabile Luca Busico farsi portavoce della società, ringraziando un...
LUCCA. Non c’è il presidente Rodolfo Cavallo. Impegni familiari lo hanno tenuto lontano da Lucca. E allora tocca al dirigente responsabile Luca Busico farsi portavoce della società, ringraziando un po’ tutti, dagli sponsor, ai tecnici, ai tifosi, a tutti gli addetti ai lavori e alle giocatrici.
Tifosi peraltro messi un po’ in ansia dalle affermazioni dell’assessore allo sport Celesttino Marchini, che a una domanda sul palasport agibile per l’11 ottobre, data della prima gara interna contro Schio, dice: «Speriamo di fare in tempo».
Un’affermazione che guasta un po’ la serata e fa dire al presidente della Provincia Stefano Baccelli: «Meno male che il palasport non è di nostra competenza».
L’impegno è però quello di rendere usufruibile l’impianto, sarebbe grave se un match tanto atteso (e domenica a Schio si giocherà la Supercoppa) dovesse essere disputato a porte chiuse. Sarebbe una sconfitta per il Comune e un danno enorme per il club.
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