Il dolore
Calistri-Fioretti, duello decisivo
Il difensore rossonero ex di turno affronta il bomber degli estensi lanciato da Pagliuca
Mentre oggi alle 15 nella «pancia» del Porta Elisa è prevista la presentazione del nuovo main sponsor - un’azienda attiva nel campo petrolifero con interessi nel gas e nell’energia e sede a Dubai (Emirati Arabi) - domenica all’ora di pranzo (mezzogiorno e mezzo di fuoco) va in scena una sfida dal sapore antico. Al Paolo Mazza c’è Spal-Lucchese, una classica del calcio. La memoria va, com’è logico, a quella Primavera del 1978 quando il sogno di una promozione in B svanì, dopo il doppio vantaggio rossonero firmato da Novelli e D’Urso, grazie a un penalty inventato e trasformato dal compianto Manfrin dopo che Pierotti aveva ribattuto il rigore e il gol del pari nel finale realizzato dal sardo Idini oggi portiere d’albergo. Una sfida infinita che la Pantera non vince da quasi 80 anni. Una sfida tra una difesa ritrovata con il rientro dell’ex Calistri e un attacco ritrovato con le reti del bomber Fioretti. Difesa contro attacco. E che vinca lo sport.
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