Sicurezza
«Impensabile dividere la palestra di S. Alessio con la boxe»
LUCCA. La Pugilistica Lucchese porta avanti un’attività nobile e ha diritto ad avere un suo spazio, ma la soluzione non può essere quella di dividere la palestra con le bambine che giocano a...
LUCCA. La Pugilistica Lucchese porta avanti un’attività nobile e ha diritto ad avere un suo spazio, ma la soluzione non può essere quella di dividere la palestra con le bambine che giocano a pallacanestro.
E’ la posizione de Le Mura Spring alla luce dell’intenzione manifestata dal Comune di concedere anche alla Pugilistica Lucchese la palestra di S. Alessio, da tre anni casa della società di basket satellite del team di A1 femminile.
Dice il dirigente Luca Filippetto: «Rispettiamo la Pugilistica ma è impensabile poter dividere questo spazio e sistemare il ring e le altre attrezzature della boce nell’androne dell’impianto dove bambine e ragazze, 180 in tutto, svolgono la loro attività ogni giorno dalle 15 alle 21. Senza considerare che dopo le 21 l’impianto è utilizzato da altri club di basket e volley. Questa è una palestra nata proprio per pallacanestro e pallavolo, chi ha pensato un utilizzo diverso forse non conosce l’impianto».
Da quando è stata aperta la palestra di S. Alessio è sempre stata data in concessione alle Spring e talvolta è stata utilizzata anche dalla formazione di A1 femminile.
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