Sicurezza
Anche i dirigenti decidono di restare fuori
LUCCA. Si è giocato a porte chiuse per i noti problemi al palazzetto dello sport di via delle Tagliate. Dove quest’anno i tifosi biancorossi non hanno mai potuto vedere all’opera la squadra, in...
LUCCA. Si è giocato a porte chiuse per i noti problemi al palazzetto dello sport di via delle Tagliate. Dove quest’anno i tifosi biancorossi non hanno mai potuto vedere all’opera la squadra, in allenamento o nei test contro le compagini maschili.
Ieri pomeriggio uno sparuto gruppetto di appassionati si è comunque presentato al palazzetto per esprimere la propria vicinanza alle giocatrici e, dall’esterno, attraverso le porte lasciate aperte, ha cercato di carpire qualcosa sull’andamento della partita.
Con loro anche alcuni dirigenti del sodalizio biancorosso, che per una scelta fatta dalla società, non sono entrati, non si sono fatti inserire nella ristretta lista consegnata al Comune.
Così nell’impianto c’erano solo il presidente Rodolfo Cavallo e il dirigente responsabile Luca Busico, oltre allo staff tecnico e medico delle Mura.
Con loro, oltre ovviamente al team ospite, un gruppetto di giornalisti e fotografi debitamente autorizzate. Alla prossima, l’11 ottobre contro Schio, il palasport avrà un altro volto.
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