Sicurezza
Urge il rientro dei veterani Calistri e Chianese
PRATO. Con questi chiari di luna i contributi federali fanno gola a tutti (o quasi) i club di Lega Pro. Come direbbero a Napoli «L’acqua è poca e la papera non galleggia». Ma c’è un limite a tutto....
PRATO. Con questi chiari di luna i contributi federali fanno gola a tutti (o quasi) i club di Lega Pro. Come direbbero a Napoli «L’acqua è poca e la papera non galleggia». Ma c’è un limite a tutto. Lo stesso Prato - che pure nel corso dell’era Toccafondi (dal 1979 ad oggi, un record di continuità secondo solo alla famiglia Agnelli) ha sempre sponsorizzato la linea verde - schiera almeno cinque over tra cui «nonno» Rubino che nonostante le 36 primavere tiene botta e in campo fornisce sempre il suo contributo. La Lucchese invece si presenta al Lungobisenzio - tre giorni dopo la remuntada con il Savona - con due over 24 (Nolè ed Espeche) e una media età che supera a mala pena i 21 anni con tre giocatori di 19 (Dejori, Risaliti e Ferrante) e 4 di 20 (Casapieri, Calcagni, Vosnakidis, Biasci). Con troppi giovani in campo c’è il rischio di andare incontro a sconfitte come quella contro i lanieri che, con un pizzico di esperienza in più, sarebbe stata sicuramente evitata visto che i biancazzurri non sono sembrati affatto superiori. (l.t.)
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