La manifestazione
Prato-Lucchese, largo ai giovani
Esposito e Pagliuca hanno sposato la linea verde: «Sarà un derby ricco di colpi di scena»
Se scorriamo l’età dei ventidue in campo ci accorgeremo che Prato e Lucchese stanno interpretando lo spirito della serie C: la valorizzazione dei giovani talenti destinati poi ai campionati maggiori. I lanieri con l’accordo con l’Inter grazie a Vincenzo Esposito - dal 2006 al 2009 allenatore della Primavera nerazzurra e bandiera dei biancazzurri con 8 stagioni da calciatore e 11 da tecnico - hanno una dozzina di under 20 di qualità da coltivare. I rossoneri invece hanno attinto da vari settori giovanili (Empoli in primis, ma anche Bari, Sampdoria, Livorno e Roma) con il duplice obiettivo di lanciare qualche campione di domani e ottenere incentivi economici importanti (contributi federali) necessari per far quadrare i conti. E i frutti, grazie a Pagliuca, si stanno già vedendo. Gioventù al potere quindi nel derby che ritorna dopo cinque anni d’assenza. La Lucchese non perde da 26 anni in campionato al Lungobisenzio e punta a restare imbattuta.
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