Il Tirreno

Lucca

LA NOTA STONATA

La spalla sinistra è lussata Strizzolo out per due mesi

di Luca Tronchetti e Feliciano Bechelli

LUCCA. Urla dal dolore Luca Strizzolo. È a terra spinto giù da un difensore biancoblù (per Pagliuca era rigore sacrosanto). Nel cadere l’attaccante rossonero batte pesantemente la spalla sinistra....

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LUCCA. Urla dal dolore Luca Strizzolo. È a terra spinto giù da un difensore biancoblù (per Pagliuca era rigore sacrosanto). Nel cadere l’attaccante rossonero batte pesantemente la spalla sinistra. Non solo. Il difensore che perde l’equilibrio assieme a lui gli finisce sopra l’arto già dolorante. Un impatto devastante. Accorre il dottor Alessandro Tambellini e con lui il masseur Alvaro Vannucchi. Si capisce subito che Strizzolo non ce la farà a proseguire il match. Caricato su un’autolettiga viene trasportato in ospedale. Accanto a lui il medico sociale della Lucchese. Un’ora e mezzo dopo i necessari accertamenti ecco la diagnosi che lascia poco spazio all’immaginazione: lussazione all’arricolazione acromion claveare a sinistra recita il freddo linguaggio medico. Rottura dei legamenti della spalla sinistra: quaranta giorni di immobilizzazione dell’arto con un tutore e poi la ripresa degli allenamenti. Se tutto va bene l’attaccante rossonero lo rivedremo a metà novembre. Una tegola che proprio non ci voleva. Perché il calciatore - che ricorda nelle movenze il miglior Caboni - era già in buona condizione e stava aiutando e non poco i compagni più giovani.

Presidente soddisfatto. Ma se la notizia dell’infortunio di Strizzolo rattrista una giornata decisamente positiva visto il punto conquistato con una formazione più attrezzata come il Savona, il ritorno al Porta Elisa del presidente Andrea Bacci che aveva disertato il debutto stagionale con il Santarcangelo ha un sapore dolce. Perché, per la prima volta, l’azionista di maggioranza elogia incondizionamente tutta la tifoseria: dalla curva alla gradinata passando dalla tribuna: «Prima voglio ringraziare la squadra. - dice - Non mi aspettavo riuscisse a rimontare due reti alla fine dei primi 45’. Invece non solo ce l’ha fatta, ma il pari è meritatissimo per le occasioni avute nella ripresa. La reazione dei ragazzi è quella di una squadra matura, di grande esperienza. Oggi si sono guadagnati una stima ancor più grande da parte di tutti. Tra il primo e il secondo tempo, con la squadra sotto di due gol, anche confrontandoci tra noi dirigenti davamo la partita ormai persa. E invece sono riusciti a pareggiare. E poi voglio ringraziare la gente. Per la prima volta tutti i tifosi hanno dimostrato una grande fede nella Lucchese, per novanta minuti non si sono mai fermati e il loro entusiasmo è venuto fuori ancor più forte quando perdevamo 2-0. Ringrazio la città perché ha saputo dimostrare grande attaccamento alla Lucchese».

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