Il Tirreno

Lucca

Lucchese cerca conferme con il Savona

di Nicola Nucci
Lucchese cerca conferme con il Savona

Dopo l’impresa a Gubbio, mister Pagliuca è a caccia del primo successo al Porta Elisa: «Serve la spinta della nostra gente»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La vigilia della partita con il Savona Guido Pagliuca l'ha vissuta con la concentrazione di sempre: studiando l'avversario in ogni dettaglio. Alla squadra e all'ambiente per tutta la settimana ha trasmesso un messaggio chiaro: non abbassare la tensione dopo la scintillante vittoria col Gubbio. La Lucchese cerca conferma contro una squadra più “matura” (il Savona) rispetto agli ultimi due avversari. «Dobbiamo essere sempre carichi ed umili senza adagiarsi sugli allori: siamo solo alla terza giornata e di fronte abbiamo una squadra più vecchia e furba come il Savona. – avverte il tecnico -Dobbiamo dare il massimo sotto l'aspetto della prestazione. Sono contento di come lavora la squadra, c'è uno spirito di sacrificio straordinario». La prima vittoria stagionale ottenuta a Gubbio dovrebbe portare qualche tifoso in più sugli spalti del Porta Elisa al di là dei 1300 fedelissimi presenti al debutto col Santarcangelo. Anche se si gioca nella domenica della festa della Santa Croce e alle 16. «Spero che i tifosi sostengano i ragazzi con la stessa intensità e lo stesso calore della prima giornata» dice il condottiero rossonero che mette in guardia dai pericoli del Savona. «E' una squadra tosta ed abile a giocare molto sulle seconde palle. Cercano spesso la punta centrale Scappini, il terminale offensivo di tutte le azioni». Ancora qualche dubbio sulla formazione rossonera con la novità di Bachini al posto di Vosnakidis, mentre Vittiglio è favorito su Risaliti sulla fascia destra e Dejori sull'out di sinistra. Sulla linea mediana sicuro del posto è il moto perpetuo Nolé, accanto al capitano potrebbero trovare spazio Calcagni e Lo Sicco con Boilini e Degeri pronti a subentrare. «Ho una rosa che mi consente diverse soluzioni, in attesa anche dei rientri di Calistri, Chianese e Pecchioli. Non guardo all'età, ma alla condizione fisica e mentale, alla voglia di lasciare il segno sulla partita. Anche se in qualche partita sarà importante alzare il livello di esperienza della squadra». Rossoneri attesi a un tour de force: oggi il Savona, mercoledì a Prato e sabato in casa col Pontedera. «Tre gare in sei giorni: una situazione che ci penalizza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze