Sicurezza
Pagliuca fa il pompiere «Lavorare per salvarsi»
LUCCA. Guido Pagliuca fa il pompiere. Troppi elogi ed aspettative dopo la bella prestazione di Gubbio. Il condottiero rossonero, apparso più maturo nelle dichiarazioni anche se sempre schietto e...
LUCCA. Guido Pagliuca fa il pompiere. Troppi elogi ed aspettative dopo la bella prestazione di Gubbio. Il condottiero rossonero, apparso più maturo nelle dichiarazioni anche se sempre schietto e diretto nei messaggi che arrivano a toccare le corde dei suoi giovanotti, mantiene un basso profilo. Il rischio per un gruppo giovane e al debutto in Lega Pro è quello di perdere di vista la propria dimensione e gli obiettivi e subire un contraccolpo psicologico quando arriveranno momenti difficili in un campionato lungo e pieno di insidie. «Voglio fare i complimenti ai ragazzi perché hanno fatto una grande prestazione. Ma attenzione a non creare delle aspettative fuori luogo. Fino a martedì scorso eravamo sotto un treno: la preparazione partita in ritardo, il mercato senza acquisti “importanti” e molti addetti ai lavori ci davano spacciati. Ora dopo la vittoria a Gubbio non possiamo essere di colpo alla guida del treno. Ci vuole il giusto equilibrio. Il nostro obiettivo deve essere quello di lottare per la salvezza e mettere cinque squadre dietro partendo da una e poi facendo seguire le altre quattro». Sulla strada dei rossoneri arriva una squadra smaliziata come il Savona che è partito forte (pareggio ad Ancona, vittoria contro la Spal), anche se la squadra ha cambiato fisionomia prima dell’avvio del torneo con un cambio alla guida tecnica: Arturo Di Napoli al posto di Ninni Corda. «È una squadra esperta che parte solo con tre giovani in campo e spesso finisce con uno. – dice Pagliuca – la Lucchese dovrà andare alla ricerca della prestazione sapendo che l'insidia è e dietro l'angolo e che abbiamo fatto solo un passo in avanti. Voglio vedere dalla squadra altri segnali di crescita. I tifosi devono sostenerci per fare crescere questa squadra e per muovere la classifica. Noi promettiamo massimo impegno e determinazione. Non abbiamo subito gol in due gare? Un aspetto importante e in difesa abbiamo solo un esperto come Espeche che comunque fa per la prima volta questa categoria. Strizzolo? Ha fatto una grande partita, ma anche nei giudizi bisogna usare l'equilibrio giusto, perchè se fosse sempre quello visto a Gubbio probabilmente non sarebbe a Lucca. Ferretti? E' il nostro elemento esperto in attacco, si è inserito bene. E' chiaro che deve ancora imparare i nostri movimenti». Sul fronte dell'infermeria tempi ancora lunghi per Chianese e Calistri. «Ci vorranno ancora 20 giorni per averli al top» dice Pagliuca che si complimenta con gli Aliboni e Caboni partiti col piede giusto nel Pro Piacenza. Oggi amichevole all'Acquedotto contro il Montecatini di Simone Giuli (Eccellenza).(ni.nu.)
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