Sicurezza
La sede del museo a Lucca United sino al 2022
LUCCA. Lucca United torna a far parlare di sè con una serie di iniziative in programma per l’autunno e l’inverno 2014. Il tutto in attesa dell’ufficializzazione - ormai è questione di giorni - della...
LUCCA. Lucca United torna a far parlare di sè con una serie di iniziative in programma per l’autunno e l’inverno 2014. Il tutto in attesa dell’ufficializzazione - ormai è questione di giorni - della delibera comunale che assegna la sede del museo storico della Lucchese alla cooperativa dei tifosi sino al 2022. Un accordo di otto anni che garantisce un futuro all’azionariato popolare. Programmi televisivi con i tifosi protagonisti, conferenze per la presentazioni di libri ed eventi sportivi, incontri di Subbuteo old style per avvicinare i tanti under 14 che non conoscono la storia della Lucchese alla sede museo e ai colori rossoneri partendo dall’antico gioco in punta di dito che ha fatto divertire intere generazioni. E in ultimo, ma non per ultimo, il ritorno - nonostante i problemi legati al calcio spezzatino voluto dai padroni del bastimento (Macalli e la sua Lega Pro) con un torneo diluito in 4 giorni che aumenta la confusione e allontana i tifosi veri dallo stadio - del «gazzettino rossonero» con tante interessanti novità.
Restano basiti tanti tifosi nel sapere che, alla fine della stagione, ai 60 club di serie C arriveranno dalla Lega Pro Channel di Romi Gai (responsabile marketing Juve ai tempi di Moggi) poco più di 30mila euro. Non certo cifre in grado di ripianare i bilanci in rosso di tanti club. Tra i primi appuntamenti nella sede museo quello curato da Diego Riva del Supporter Trust con la presentazione del libro «Gol di rapina» del giornalista Pippo Russo con dedica al calciatore Carlo Petrini, scomparso un anno fa.
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