La manifestazione
Bacci porta uno sponsor di livello internazionale
Il presidente della Lucchese confida ai soci di aver trovato una partnership da A Contro il Savona ancora disagi alla biglietteria se non si troveranno altri spazi
LUCCA. Il presidente Andrea Bacci torna dall’Inghilterra e promette ai soci alla vigilia della festa di S. Croce uno sponsor di caratura internazionale: «Degno di un club di serie A» sottolinea il socio Marco Gonzadi. Uno sponsor probabilmente anglosassone che vuole esclusivamente il suo nome sulla maglia evitando quello di un secondo sponsor (Dì Lucca?) che era già pronto a fare la sua parte come del resto aveva fatto l’anno passato. Non solo il patron della Lucchese promette di risolvere altre due situazioni intricate: sostituire il vice presidente dimissionario Nicola Giannecchini e rimpiazzare, nel caso e comunque più avanti, al figura di direttore generale. Come scritto mesi addietro da Il Tirreno, Giorgio Rosadini ormai non fa più parte del progetto Lucchese. A esautorarlo, di fatto, sono stati oltre due mesi orsono i soci lucchesi di minoranza. Con l’azionista di maggioranza, al di là dell’umorismo di facciata («Rosadini è in vacanza»), che ha subito questa decisione senza opporsi e lasciando la responsabilità del mercato sulle spalle del ds Bruno Russo che ha operato nell’interesse esclusivo della Lucchese senza sforare il budget e puntando sulla linea verde in modo che il club possa, in caso di salvezza e di pagamenti puntuali, ottenere il 100% dei contributi federali ( almeno 400mila euro).
Giocatori di proprietà. Certo, questa politica (attualmente pare l’unica percorribile) del contenimento dei costi attraverso il ricorso ai prestiti porta ad avere 17 calciatori in prestito, 7 in scadenza di contratto e soltanto 3 di proprietà (uno è il montenegrino Raicevic, contratto sino al 2017, ma con problemi legati al permesso di soggiorno che impediranno il suo utilizzo per 40-45 giorni).
Biglietteria. Inutile dire che le biglietterie in funzione sono poche per poter consentire un afflusso regolare del pubblico al Porta Elisa. Servono altre «feritorie» - almeno 3-4 - per fare in modo che tutti possano entrare prima del fischio d’inizio. La società sta lavorando per riuscire a ricavare nuovi punti, ma non sarà facile. Tra l’altro il buon avvio di campionato dovrebbe richiamare un buon pubblico per la sfida con il Savona in programma domenica. La società, viste le tante richieste, ha deciso di riaprire per due giorni la campagna abbonamenti. La tessera si potrà sottoscrivere venerdì e sabato dalle 17 alle 20 negli uffici sotto la tribuna centrale. Si riparte da 428 abbonati. Inoltre, in considerazione della normativa che prevede l’emissione di un biglietto (anche gratuito) per i ragazzi dai 6 ai 14 anni la società ha deciso di far pagare il tagliando (a causa delle spese di stampa del medesimo) il prezzo simbolico di 2 euro. Altrimenti, sempre per i bambini da 6 a 14 anni, si potrà fare un abbonamento al prezzo di 35 euro per qualsiasi settore. . Visti i tempi lunghi per emettere un biglietto nominativo e la tessera del tifoso la Lucchese quindi invita i tifosi ad arrivare puntuali o per evitare code acquistare i biglietti in prevendita venerdì e sabato dalle 17 alle 20 alla biglietteria in via dello stadio, mentre domenica i botteghini apriranno alle 10 ed emetteranno tagliandi fino all’inizio della gara. Si stanno studiando soluzioni alternative. L'ideale sarebbe avere una biglietteria per ogni settore, ma non è compatibile con le zone di pre filtraggio.
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