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Lucchese, la formazione è in alto mare

Lucchese, la formazione è in alto mare

Per la prima trasferta dubbi Risaliti-Vittiglio e Pantano-Dejori in difesa, Boilini-Bianchi in mezzo e Ferretti-Santini davanti

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LUCCA. Ferretti pronto al debutto, Risaliti out (al suo posto Vittiglio), Pantano favorito su Dejori come esterno basso. A centrocampo Lo Sicco e Nolè punti fermi, Boilini e Bianchi in lizza per una maglia, con Calcagni confermato mezza punta, a meno che in questo ruolo si decida di posizionare Ferretti alle spalle di Strizzolo e Biasci (o Santini). Queste le possibili ipotesi nella testa di mister Pagliuca che ieri nella consueta conferenza stampa del venerdì ha lasciato la parola al vice allenatore Stefano Fracassi al quale spetta anche il compito di calcolare l'età media della squadra in campo. «Ma la calcolatrice non l'ho ancora usata. - scherza l'allenatore in seconda - Bisogna stare molto attenti anche nel fare i cambi perchè la società vuole rimanere entro certi parametri anche se io penso che il calcio non dovrebbe essere vincolato da questi paletti. I giovani bravi giocano sempre e poi allargherei la panchina per non lasciare nessuno in tribuna. Inoltre vorrei sottolineare che sono contento della chiusura del mercato così si può davvero iniziare a lavorare sul gruppo».

Largo ai giovani. Ma senza esagerare. La strategia della società rossonera e del patron Bacci, che dovrebbe fare il suo debutto in Lega Pro col Savona, è quella di valorizzare i giovani da cui ricavare 400mila di contributi, ma non sarà un minutaggio spinto. Nell'undici iniziale quattro-cinque giovani, il resto giocatori più esperti. Sulla formazione il “secondo” di Pagliuca, che è la «stella polare della squadra che sta assimilando il suo temperamento come ci siamo detti nella pizzata di giovedì sera con la squadra» non si sbottona. «Posso dire che in avanti ci sarà Strizzolo ma dobbiamo ancora decidere chi lo affiancherà, se Ferretti o un altro. Risaliti ha preso una botta al ginocchio e non sappiamo ancora se sarà a disposizione, mentre a sinistra Dejori e Pantano lottano per un posto. A centrocampo,devo dire che mi è piaciuto molto Calcagni quando è stato arretrato». La Lucchese dopo il pareggio al debutto contro il Santarcangelo in casa del Gubbio cerca progressi. L'obiettivo è crescere partita dopo partita. Un altro risultato positivo farebbe morale e classifica. «Il Gubbio è una buona squadra – dice il “Nero” - ma dobbiamo provare a vincere cercando di imporre il nostro gioco. L'ho detto anche ai ragazzi quando siamo andati tutti a mangiare un pizza insieme che devono seguire Pagliuca e ce la possiamo giocare con tutti perchè non credo che ci siano squadroni e le prime partite ci serviranno come parametro di riferimento del campionato».(ni.nu.)

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