Sicurezza
I tortelli e le Mura Pedersen è pronta a fare la leader
La nuova americana di Gesam ha già apprezzato la città Ha voluto allenarsi subito, oggi l’amichevole a Vigarano
LUCCA. E' arrivata dopo un lungo volo da Phoenix e si è subito allenata. Kayla Pedersen, 25 anni, 193 centimetri, nuova ala del Basket femminile Le Mura, non ha perso tempo. Un pranzo veloce (ha apprezzato i tortelli), un salto in quella che per un anno (o forse più, chissà) è la sua nuova casa, accompagnata dal dirigente responsabile Luca Busico, che l'aveva attesa all'aeroporto di Pisa.
La giocatrice ha subito espresso il desiderio di allenarsi, di cominciare a lavorare in palestra, incurante della stanchezza per il viaggio e del fuso orario. Quindi poco dopo le 17,30 si è presentata al Palatagliate per il primo incontro con la sua nuova squadra e una breve chiacchierata con i giornalisti. Ad attenderla i dirigenti del sodalizio biancorosso, a partire dal presidente Rodolfo Cavallo, e anche il suo agente in Italia, Stefano Luigini.
Due parole con il coach Mirco Diamanti e quindi le prime dichiarazioni.
«Potevo restare a giocare in Australia - ha detto Pedersen - ma ho avuto un'offerta da Lucca e ho accettato, seguendo il consiglio del mio procuratore. So che il club ha un'ottima reputazione e devo dire che il primo impatto con la città mi è piaciuto: c'è tanto verde, è ricca di fascino e di storia, credo che mi troverò davvero bene».
Poi passa a descrivere le sue caratteristiche, quella di una giocatrice forte fisicamente, che può giocare sotto canestro ma soprattutto fuori, che ha un forte spirito agonistico.
D'altronde Kayla gioca da molti anni, a dispetto della giovane età. E' stato il padre Gari a trasmetterle la passione per la pallacanestro e ha già numerosi allori nella sua bacheca.
E’ stata eletta più volte giocatrice dell’anno ai tempi della scuola alla Red Mountain di Mesa, ha fatto parte della squadra americana Under 19 che ha vinto la medaglia d’oro nel 2007 e di quella Under 18 nel 2006, mentre il terzo oro lo ha vinto nel 2009 ai Giochi universitari. Ha chiuso la sua carriera di college basket a Stanford con 1266 rimbalzi, record per l’università. Poi Tulsa e Connecticut Sun nella Wnba e le esperienze fuori dall’America: a Kosice, in Slovacchia, in Turchia e l’ultima stagione in Australia nei Dandenong Rangers.
Adesso è in una squadra rinnovata e molto giovane, dove dovrà fare un po' da punto di riferimento, da leader. Pronta? «Certamente», risponde, prima di infilarsi le scarpette e scendere sul parquet per il primo allenamento.
Oggi alle 18 potrebbe giocare uno spezzone dell’amichevole che il Basket Le Mura Gesam Gas disputerà a Vigarano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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