Sicurezza
Lucchese, il ritorno di Chianese e Calistri
Il fantasista e il centrale difensivo protagonisti l’anno passato sono sulla via del recupero. Quattro novità per Gubbio
LUCCA. Dopo gli arrivi degli attaccanti Ferretti e Benedetti e del laterale sinistro Pantano la Lucchese attende altri due «acquisti»: Chianese e Calistri. Il fantasista napoletano e il difensore di Montecatini Terme, tra i pilastri della squadra che ha conquistato la promozione in Lega Pro, sono fermi quasi due mesi. Due titolari nello scacchiere rossonero di Pagliuca che col rientro di Chianese, l'unico elemento della rosa con una discreta militanza in serie C1, potrà aumentare il tasso di qualità ed esperienza della squadra e giocare con un trequartista puro, mentre in quel ruolo nel 4-3-1-2 finora ha adattato Calcagni e Santini. Il problema di Chianese è la condizione fisica ed atletica visto che in pratica l'ex centrocampista di Monza e Spezia non ha svolto la preparazione dopo la frattura al piede, mentre Calistri si è infortunato in quella maledetta amichevole del 31 luglio contro una squadra amatoriale della Garfagnana. Entrambi sono sulla via di un recupero lento, ma con progressi giornalieri. Nell'allenamento di ieri la notizia più bella è arrivata proprio da “Schizzo” Chianese che al mattino ha ripreso a lavorare, sia pure a parte, con la squadra. Migliorano anche le condizioni di Calistri che ha fatto i movimenti difensivi con la squadra. Da martedì prossimo iniziano a lavorare col pallone. E, almeno, Calistri sarà a disposizione se non già per la gara di Prato, al massimo nel derby casalingo col Pontedera. Intanto ieri primo allenamento agli ordini di mister Pagliuca per l'attaccante Daniele Ferretti, 28 anni, ex attaccante di Bassano e Porto Tolle, tesserato nella giornata di lunedì e che ha subito mostrato di avere colpi importanti ed una buona condizione. Archiviato il mercato, con la tifoseria che ha espresso il suo malcontento per gli ultimi movimenti, si pensa alla sfida del Barbetti di Gubbio contro la formazione di Leo Acori che ha iniziato col piede giusto fermando L'Aquila sullo 0-0 in Abruzzo alla prima di campionato.
Le novità. Quattro variazioni in vista rispetto alla gara interna con il Santarcangelo nello schieramento contro il Gubbio. In avanti il tecnico rossonero pare intenzionato a cambiare assetto offensivo lanciando Ferretti al fianco di Strizzolo, con Benedetti e Biasci prime alternative. Sarà a disposizione Boilini a pieno regime che potrebbe conquistare una maglia a centrocampo. Cambiano gli esterni in difesa: sulla destra il terzino Risaliti che ha scontato la squalifica e il neo acquisto Pantano sembrano favoriti su Vittiglio e Dejori che tuttavia non hanno sfigurato nella prima di campionato. Ma è ancora tutto prematuro per intuire le mosse di Pagliuca. Intanto Pecchioli, che inizierà la riabilitazione, resta alla Lucchese. L'eroe di Correggio si trova chiuso in attacco, ma il mercato è chiuso e la perdurante assenza di Raicevic potrebbe indurre la società a tenerlo ancora nella rosa. Il giovane fiorentino ha ricevuro alcune offerte dalla D e si sta valutando se fare una rescissione del contratto oppure attendere la riapertura a gennaio. Intanto la Lucchese scenderà in campo a Gubbio con un fiocco giallo sulla propria maglia da gioco. La società seguirà la disposizione della Lega Pro che prevede l'adesione di tutti i club all'iniziativa per sensibilizzare l'opinione pubblica in favore dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti in India.
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