Il dolore
BASKET»A1 FEMMINILE
LUCCA. Ci sono tre appuntamenti a caratterizzare la terza settimana di lavoro di Gesam Gas Le Mura in vista del prossimo campionato di A1 che scatterà il 4 ottobre nell’Opening day di San Martino di...
LUCCA. Ci sono tre appuntamenti a caratterizzare la terza settimana di lavoro di Gesam Gas Le Mura in vista del prossimo campionato di A1 che scatterà il 4 ottobre nell’Opening day di San Martino di Lupari (alle 18,30 le biancorosse affronteranno il Lavezzini Parma).
Il primo è quello del ritorno al palazzetto dello sport di via delle Tagliate, inagibile per i lavori di adeguamento. La squadra, sin dal giorno del raduno, si è sempre allenata alla palestra di San Concordio, su un campo più piccolo del normale e comunque non nel suo ambiente naturale. Salvo sorprese, da domani il gruppo tornerà al Palatagliate dove potrà sostenere le sedute a partire dalle 18 (dalle 20 toccherà al Cmb). Sedute che però saranno a porte chiuse per motivi di sicurezza, dato che gli operai continueranno a lavorare.
Per questo motivo non sarà possibile per i tifosi assistere agli allenamenti e probabilmente anche alla gara amichevole già fissata per sabato 20 con la neopromossa Vigarano.
Una notizia questa che sta creando malumore tra gli appassionati.
Il secondo evento della settimana è rappresentato dall’arrivo dell’americana Kayla Pedersen, reduce dal campionato Wnba con Connecticut Sun (31 partite, con 10 minuti di media). L’ala forte statunitense, 193 centimetri (college Stanford) è attesa per l’ora di pranzo di venerdì. Nel pomeriggio dello stesso giorno dovrebbe sostenere le visite mediche e quindi incontrerà la squadra e potrebbe anche partecipare all’allenamento.
Di certo il giorno successivo, sabato 6, salirà sul pullman che porterà il Basket Le Mura a Vigarano, in provincia di Ferrara, per il primo vero test amichevole che rappresenta il terzo appuntamento della settimana biancorossa.
«Una partita - spiega il coach Mirco Diamanti - che ci servirà per crescere, per conoscere meglio le giocatrici e le loro caratteristiche, per lavorare su tanti aspetti che vanno migliorati. D’altra parte questa è una squadra molto giovane, composta da ragazze che forse per la prima volta devono prendersi responsabilità importanti. Vedremo strada facendo quello che potremo fare».
Intanto una buona notizia: il piede di Julie Wojta migliora a vista d’occhio, anche sotto sforzo ha reagito bene. Confermato infine il ruolo di capitano per Martina Crippa. (f.t.)
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