Sicurezza
Pagliuca al ballo dei debuttanti in C1
Con i suoi 38 anni il tecnico della Lucchese è il più giovane del girone: «Dalla società aspetto tre rinforzi importanti»
LUCCA. Per Guido Pagliuca la stagione che va ad iniziare sarà quella della consacrazione. Il tecnico cecinese è al debutto nella Lega Pro unica (la vecchia C1) e il più giovane tra i 20 allenatori ai nastri di partenza del girone B. Tra i sette trainer toscani soltanto lui e Massimiliano Alvini da sei stagioni sulla panchina del Tuttocuoio non hanno esperienze in Prima Divisione. Gli altri - Braglia (ammesso che il Pisa non venga ripescato in B), Indiani, Esposito, Remondina, Lucarelli - conoscono più o meno bene la categoria. C’è poi il caso Grosseto con due formazioni e due società (Camilli e Cennicola) e allenatori entrambi neofiti nei professionisti, ma tutti e due (Giacomo Russo, classe 60 e Simone Venturi, 42 anni) decisamente più anziani di Pagliuca. Ma il condottiero rossonero, idolo dei tifosi, le sfide piace prenderle di petto, senza timori reverenziali. Un campionato che affronterà con la stessa grinta, sfrontatezza e determinazione che ha già trasmesso alla squadra nel pre-campionato. Anche se mancano ancora tre elementi di esperienza e personalità per una navigazione tranquilla con la prua puntata verso la salvezza, con l'obiettivo di mettere cinque squadre dietro ed evitare i playout. Tre rinforzi di categoria promessi dal patron Bacci, tasselli per completare il mosaico: un centrocampista, un terzino sinistro e un attaccante in grado di andare in doppia cifra. A sei giorni dal debutto casalingo al Porta Elisa contro il Santarcangelo di Romagna, a meno che oggi si decida per uno slittamento dell'inizio dei campionati, mister Pagliuca ha visto segnali di crescita. Ma la Lucchese di oggi è ancora troppo acerba. Pagliuca lo ha fatto intendere a chiare lettere che ci sono cose da correggere ed una squadra da completare in chiave mercato. Una squadra giovane che per salvarsi deve fare forza sull'entusiasmo ed avere sempre «il giusto morso» espressione cara a Pagliuca che sul piano tattico ripartirà dal 4-3-1-2 o la variante del 4-3-3 con un occhio alla Roma di Rudi Garcia che è andato a seguire durante gli allenamenti e al Cile di Sampaoli di cui apprezza l'organizzazione di gioco e la compattezza in fase di recupero della palla e i continui movimenti fatti di uscite e rientri dalle posizioni con lo sfruttamento degli spazi. «Spero che i tifosi siano sempre con noi e che comprendano fin da subito che non sarà un campionato di 27 vittorie come l'anno scorso: mi auguro che ci siano tante gioie, ma avremo anche bocconi amari da mandare giù. L'obiettivo deve essere la permanenza in categoria evitando la lotteria dei playout. E per raggiungerla c'è bisogno di avere tutti energie molto superiori a quelle dello scorso anno». Ecco la rosa aggiornata al 25 agosto: i portieri sono Casapieri ('94) e Borra ('95, Entella), i difensori Risaliti ('95, Empoli), Espeche ('84), Calistri ('86), Vosnakidis ('94, Bari), Dejori ('95, Sampdoria), Vittiglio ('93, Entella), Bachini ('95, Empoli), i centrocampisti Nolé ('87), Lo Sicco ('91), Santeramo ('94, Bari), Bianchi ('92, Empoli), Santini ('92, Empoli), Chianese ('84), Fenati ('95, Sampdoria), Calcagni ('94), Degeri ('92, Cremonese), gli attaccanti Strizzolo ('92, Pisa), Biasci ('94, Livorno), Ferrante ('95, Roma), Pecchioli ('95), Raicevic ('93).
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