Il Tirreno

Lucca

Con il pari fa festa la Pistoiese

di Luca Tronchetti
Con il pari fa festa la Pistoiese

L’equilibrato derby di Coppa Italia senza pubblico premia il gol degli orange realizzato in trasferta

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LUCCA. Il pari con gol regala il passaggio del turno di Coppa Italia alla Pistoiese, ma al triplice fischio finale gli accreditati presenti (il derby era a porte chiuse) si rendono conto che entrambe le compagini vanno rinforzate se davvero rossoneri e orange vogliono disputare un tranquillo torneo di transizione. Più fisica e con qualche buona individualità la formazione di Lucarelli, più dinamica e determinata quella di Pagliuca. Entrambe però avranno difficoltà a metterla dentro se non potenziano gli attacchi con bocche da fuoco in grado di inquadrare la porta. Strizzolo (Lucchese) e Romeo (Pistoiese) sono senz’altro due buoni giocatori, fanno la guerra là davanti, sono capaci di far salire la squadra e di prendere tante botte, ma l’istinto del killer è un’altra cosa. Quindi i diesse Bruno Russo e Nelso Ricci dovranno concentrarsi sugli ultimi giorni di mercato per portare a casa a prezzi decisamente convenienti gli attaccanti in grado di colmare una lacuna che a gioco lungo può rivelarsi determinante.

La partita. Se fosse finita a reti bianche in virtù degli altri due risultati ad occhiali del girone di Coppa Italia (Carrarese-Lucchese e Pistoiese-Carrarese) sarebbe stato necessario il sorteggio per stabilire quale delle tre compagini toscane sarebbe andata avanti. Il gol degli orange messo a segno dal piu vecchio in campo (Vito Di Bari, 31 anni, ex Venezia) consente ai giovanotti di Lucarelli non solo di pareggiare la rete capolavoro messa a segno dopo appena 3’ dal ritrovato Lo Sicco (reduce da un infortunio che l’anno scorso lo aveva tenuto sei mesi lontano dai campi di calcio) ma anche di andare avanti nella competizione visto che a parità di gol fatti quelli in trasferta valgono doppio.

Un tempo a testa. Al di là dell’eurogol del mediano rossonero nella prima frazione la Pistoiese, con il passare dei minuti, legittima il pareggio in virtù di una migliore condizione atletica suffragata da un tasso d’esperienza (minuti giocati in Lega Pro) decisamente maggiore degli ospiti. Il classico Calvano a sinistra, pur se a sprazzi, mette in crisi la retroguardia rossonera mentre in mezzo Ciciretti recupera decine di palloni e rilancia la manovra con Romeo abile nel tener palla e scaricare sul primo uomo libero che s’incunea tra le linee. La Lucchese accusa l’inesperienza dei tanti under 21 schierati, ma con il passare dei minuti e soprattutto nella ripresa il gap si riduce notevolmente. Pazzagli salva su Strizzolo e deve intervenire in altre circostanze mentre nel finale - con le squadre che si allungano per la stanchezza e i carichi di lavoro accumulati in questa fase della preparazione - la scarsa mira penalizza la generosa pressione dei padroni di casa che cercano sino alla fine il gol che consentirebbe il passaggio del turno.

Consigli per gli acquisti. Alla Lucchese serve un terzino esperto, un mediano di personalità e un attaccante da doppia cifra. Agli orange un cursore di centrocampo e una punta in grado di verticalizzare la manovra.

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