Sicurezza
Un allenatore tra due panchine Piazza: «Darò tutto me stesso»
Il coach lucchese, 46 anni, guiderà il Cmb in C regionale e farà il secondo con Le Mura in A1 femminile «Già lo scorso anno avevo un duplice impegno. Nel maschile sta nascendo una squadra che mi piace»
LUCCA. Un allenatore per due panchine, per due squadre della stessa città. Giuseppe Piazza, 46 anni, è pronto a iniziare una nuova stagione cestistica che lo vedrà impegnato su due fronti, con un ruolo forse unico in Italia: vice allenatore del Basket femminile Le Mura, che affronta il torneo di A1; capo allenatore del Centro Minibasket Lucca, la società che di fatto raccoglie l’eredita della defunta Pallacanestro Lucca, e che disputa il campionato regionale di serie C. Per assumere l’incarico di guida tecnica della squadra maschile, Piazza ha sciolto il contratto che lo teneva legato alla Spring, la società satellite del Basket Le Mura, che si occupa di settore giovanile. Alla Spring, Piazza seguiva la formazione di B e l’under 19. E proprio alla luce del doppio, triplo impegno che già portava avanti, è certo di poter far bene il suo lavoro anche nella prossima stagione, in due società e due realtà diverse.
«Altrimenti non avrei accettato – dice Piazza -. A livello di tempo non avrò problemi, la maschile si allenerà sempre dopo la femminile. Per quanto riguarda le partite, al momento ci sono sei coincidenze, sei volte che le due squadre giocano nello stesso orario, la domenica pomeriggio. Il Cmb chiederà di anticipare queste gare, tutte in trasferta, al sabato sera. Se non sarà possibile, io sono stato chiaro sin dall’inizio: il rapporto con Le Mura è precedente e questa società avrà quindi la priorità, per cui la squadra maschile sarebbe guidata dal mio secondo, Massimo Chiarello».
Ma com’è nato il matrimonio fra Centro Minibasket e Giuseppe Piazza? Lo spiega lo stesso tecnico: «I dirigenti del Cmb mi hanno cercato quasi subito, ancor prima di sapere in quale categoria avrebbero giocato. Ho fatto loro presente che non potevo, alla luce del mio contratto con Le Mura e Le Mura Spring. Poi si è aperta una via d’uscita e a quel punto una volta risolta la posizione con le Spring ho accettato volentieri. Con Le Mura non ci sono stati problemi, sia il presidente Rodolfo Cavallo che il coach Mirco Diamanti mi hanno incoraggiato. E su un punto posso rassicurare: darò tutto me stesso, con la medesima professionalità, per far bene in ambedue i club».
Quali sono le prospettive del Centro Minibasket nel torneo di serie C? «L’obiettivo è duplice. Anzitutto far fare esperienza ai ragazzi under (almeno 4 a referto; ndr), poi entrare nelle prime otto, conquistare la promozione per far parte la prossima stagione del campionato unico di serie C. Non sarà facile, perché molte società stanno investendo proprio alla luce della prossima riforma dei tornei. Però ho fiducia, abbiamo costruito un tipo di squadra che mi piace allenare, avrà un gruppo di 15-16 giocatori in base al quale scegliere di volta in volta. Ci sono punti di riferimento importanti come Nieri, Tozzini, Drocker, spero anche Savelli».
La nuova società di fatto nasce dalla fusione con lo Junior e opera in stretta collaborazione con la Libertas. «Proprio così – dice Piazza -. Per me si tratta di una sorta di ritorno al futuro. La pallacanestro maschile a Lucca l’ho sempre identificata in Vangelisti e Pracchia, che dopo essere usciti dalla società maggiore hanno continuato a portare avanti l’attività con il settore giovanile. Oggi, considerando l’intesa con gli altri club, i tesserati sono oltre 500, si tratta di un numero importante, come importante è il movimento di persone che c’è dietro. Ora mi auguro che anche gli appassionati ci seguano numerosi».
Il Centro Minibasket inizierà gli allenamenti una settimana dopo Le Mura (il cui raduno è previsto per martedì alle 18). «Per me sarà una bella esperienza – conclude Piazza – l’impegno maggiore sarà quello durante l’arco della giornata di spostare l’attenzione mentale fra l’una e l’altra squadra. Ma sono convinto che si può fare. Io ho grande entusiasmo».
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