Il dolore
La Lucchese stringe per Serrotti
Oggi potrebbe essere la volta buona per chiudere la trattativa per il mediano
LUCCA. A due settimane dalla fine del calciomercato e dal via del campionato la Lucchese è ancora una squadra da completare in alcuni ruoli chiave per puntare ad una stagione tranquilla con l'obiettivo del mantenimento della serie C.
La strategia del responsabile dell'area tecnica Bruno Russo è mirata ad individuare quattro-cinque rinforzi compatibili con il budget approvato da Bacci e soci. Le priorità sono un terzino sinistro under, un centrocampista di esperienza ed un attaccante da doppia cifra.
Serrotti, giornata decisiva. Oggi potrebbe essere la giornata decisiva per il mediano Serrotti.
Se il consiglio federale che deciderà sui ripescaggi boccerà la domanda della Correggese ci sarà il via libera allo svincolo dell'ex centrocampista verso la Lucchese che al momento gli garantirebbe una categoria professionistica.
Rossoneri anche sulle piste di Degeri, Iemmello e Bachini.
Sul fronte dell'attacco il nome caldo è quello di Luppi (ex Correggese), protagonista di un brillante pre campionato nel Modena in serie B.
La Lucchese sta provando ad ottenere il prestito del capocannoniere della serie D, ma senza un'offerta adeguata sull'ingaggio l'ex bomber della Correggese (23 anni) non si muoverà dall'Emilia.
Ad oggi la rosa a disposizione di mister Pagliuca è composta da 21 elementi.
L'idea è di arrivare a 25-26 pedine da alternare per mantenere l'età media sotto i 25, obiettivo strategico della società per puntare ai contributi (300-400mila) che sono manna dal cielo di questi tempi di vacche magre.
La rosa. I portieri sono Casapieri ('94) e Borra ('95, Entella), i difensori Risaliti ('95, Empoli), Espeche ('84), Calistri ('86), Vosnakidis ('94, Bari), Dejori ('95, Sampdoria), Vittiglio ('93, Entella), i centrocampisti Nolé ('87), Lo Sicco ('91), Santeramo ('94, Bari), Bianchi ('92, Empoli), Santini ('92, Empoli), Chianese ('84), Fenati ('95, Sampdoria), Calcagni ('94), gli attaccanti Strizzolo ('92, Pisa), Biasci ('94, Livorno), Ferrante ('95, Roma), Pecchioli ('95), Raicevic ('93).
Il doppio impegno. Ieri la squadra ha ripreso la preparazione in vista del doppio impegno settimanale di giovedì in Coppa Italia alle 18 contro la Pistoiese, gara decisiva per il passaggio del turno, e venerdì alle 20.45 il test di lusso contro la Fiorentina che stasera giocherà ad Arezzo.
Una partita di richiamo, fortemente voluta dal club rossonero, il ritorno del grande calcio al Porta Elisa dopo tanti anni, anche se Montella a pochi giorni dall'inizio del campionato potrebbe fare un massiccio turn over.
La campagna abbonamenti. Oggi riprende la vendita degli abbonamenti, dalle 17 alle 20 (lato tribuna) tutti i giorni escluso sabato e domenica.
Prezzi popolari in gradinata 155 euro (5 gare risparmiate), 50 euro per le donne, , 12 euro il biglietto singolo e in curva 90 euro, 7 biglietto singolo (5 gare risparmiate).
I ridotti per i ragazzi tra i 14 e i 23 anni, per gli over 65, mentre sotto i 14 anni l'ingresso sarà gratuito, come naturalmente per i disabile e un loro accompagnatore.
L’esito della campagna abbonamenti è un primo termometro per testare l’interesse e il calore della tifoseria. L’auspicio della società rossonera è che ci sia una grande adesione da parte dei tifosi e d’altronde il ritorno in Lega Pro, la possibilità di assistere a gare di un campionato più di livello e soprattutto i numerosi derby in programma, dovrebbero essere fattori importanti per riportare gli appassionati a gremire le tribune del Porta Elisa.
Le partite in diretta. Infine il presidente della Lega Mario Macalli (futuro vicepresidente della Figc) ha annunciato che le partite del campionato si potranno vedere gratuitamente in streaming su cellulari, tablet e computer (non sulla tv satellitare) per consentire ai club di ricevere risorse.
Il rovescio della medaglia è che gli stadi rischiano di svuotarsi, soprattutto pochi tifosi potrebbero muoversi in trasferta.
Anche se vedere una partita dal vivo è sempre meglio che su un freddo schermo di un computer o di uno smartphone.
Una contraddizione della Lega Pro visto che da una parte si è tornati ai derby per riportare i tifosi (soprattutto i giovani) allo stadio e poi tutte le gare saranno visibili gratuitamente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
