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Coreglia, dieci acquisti per puntare al traguardo-salvezza
COREGLIA. Il lavoro di mercato del direttore sportivo Gianluca Pierantoni è ultimato: dieci gli acquisti del Coreglia per puntare a raggiungere il traguardo della salvezza in Prima categoria,...
COREGLIA. Il lavoro di mercato del direttore sportivo Gianluca Pierantoni è ultimato: dieci gli acquisti del Coreglia per puntare a raggiungere il traguardo della salvezza in Prima categoria, arricchita dal derby contro il Piano di Coreglia Pescaglia che si preannuncia avvincente e più incerto che mai.
Già annunciata da tempo la scelta di Michele Biggeri alla guida della squadra, ecco i nomi degli arrivi.
Si tratta di rinforzi che vanno ad interessare tutti i reparti della squadra.
In porta ritorna dal prestito al Fornaci Michele Orlandi, che prende il posto di Mathias Cappelletti (al Molazzana) e farà da vice a Federico Sartini.
In difesa ci sarà abbondanza sulla corsia di sinistra dove, oltre al confermato Rovai, ci sarà anche Stefano Pancetti, proveniente dalle file del Villa Basilica.
Per la retroguardia Grasseschi farà da chioccia a Federico Pucci (classe 1994, dal Castelnuovo), Simone Nelli (’94, dal Castelnuovo), Francesco Reti (95, dal Barga) e Andrea Biagioni, che torna dopo un anno al Barga.
Anche in mezzo al campo ci sono novità, rappresentate dall'incontrista Andrea Carrari (dal Piazza al Serchio) e da Filippo Casci (’95, dal Barga). In attacco un ritorno: Manuel Fabbri aveva segnato reti a grappoli al Coreglia che hanno condotto due stagioni fa la squadra in Prima categoria, eccolo nuovamente vestire la casacca biancoverde dopo un anno al Piano di Coreglia (dove ha vinto un altro campionato). Resta Alessandro Gheri (’94, riscattato dal Castelnuovo) ed arrivano due elementi di qualità ed imprevedibilità, già in evidenza durante il ritiro precampionato.
Il primo è il ventisettenne Federico Zaffora, a caccia di nuove esperienze dopo aver vinto tutto con il Vorno.
Il secondo è il furetto Edoardo Del Bianco, nato nel 1994 e già definito dai tifosi il nuovo “Inzaghi” della Lucchesia per la capacità di segnare con opportunismo e scatto bruciante sul filo del fuorigioco.
Michele Citarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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