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Delta Luk punta sul vivaio per giocare in C e prima divisione

LUCCA. Per la società Delta Luk, dopo una stagione non felice, si presenta ai nastri di partenza con la prima squadra che giocherà nel regionale di serie C, ma tutto girerà sul vivaio giovanile....

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LUCCA. Per la società Delta Luk, dopo una stagione non felice, si presenta ai nastri di partenza con la prima squadra che giocherà nel regionale di serie C, ma tutto girerà sul vivaio giovanile.

«Sarà, come sempre per la nostra società, - spiega la presidente Vittoriana Meucci che ha preso le redini della società dopo la scomparsa di Sergio Lapucci - imperniata sulla crescita del giovanile mettendo al centro lo sviluppo delle singole ragazze e solo come conseguenza il risultato. Delta Luk si sta specializzando sempre più nella “costruzione” fisica e tecnica delle atlete della pallavolo mirando alla crescita delle singole in un contesto di team».

«Abbiamo rivisto l’organigramma – dice il vicepresidente Massimo Bartoli – rinforzando ma mantenendo una struttura molto snella e puntando sul settore tecnico che ha condiviso con passione e capacità il nostro progetto facendolo diventare un programma di alto spessore sportivo».

In quali campionati vedremo all’opera Delta Luk? «Abbiamo chiuso una grande annata - risponde il direttore sportivo Alessandro Del Gratta - dal punto di vista di crescita giovanile, basti pensare che ragazze che non avevano mai affrontato un campionato regionale hanno retto e hanno chiuso in crescendo un campionato nazionale giocato con una squadra under 18. Quest’anno parteciperemo a un campionato serie C e uno di prima divisione oltre a tutti i livelli giovanili degli under. Riteniamo che siano le palestre più adatte per far crescere le nostre atlete. Il livello sarà alto. L’esperienza insegna che la cultura sportiva è da rafforzare e in troppi guardano al risultato come metro di misura di un'intera società. Delta Luk due anni fa ha fatto un salto dalla B2 alla B1, ma è una strada sbagliata se si deve fare con risorse esterne. Evitiamo di fare lo stesso errore dell’Italia calcistica che, priva di giovanile autoctono, stenta a livello internazionale. Si è deciso di puntare solo sul giovanile anche a costo di dare, sul breve, meno soddisfazioni in termini di vittorie, confidando di fare adepti nella cultura della formazione che paga nel lungo periodo costruendo ragazze in modo sano». Cosa vi aspettate dalla prossima stagione? «Una forte partecipazione - conclude il vice presidente Bartoli - siano i genitori della ragazze piccole come di quelle più grandi, dalle società più piccole che possono avere una collaborazione seria per lo sviluppo delle proprie ragazze, alle istituzioni a cui chiediamo presenza e supporto in un periodo difficile per tutti».

La Delta Luk riprenderà la nuova stagione agonistica con i primi allenamenti che partiranno dal 25 di agosto.

Maurizio Rossi

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