Attenzione
Il nullaosta per i rossoneri nell’amichevole di lusso
Giocano i calciatori che hanno firmato il contratto non ancora depositato in Lega La Lucchese sarebbe interessata ai pannelli led per i messaggi pubblicitari
LUCCA. L’amichevole di lusso con l’Empoli - al di là delle polemiche per i prezzi decisamente alti per una gara estiva nonostante l’avversario militi in serie A - se non interverranno fatti nuovi vedrà la Lucchese costretta a mandare in campo calciatori senza contratto. Perché - eccezion fatta per gli 8 confermati della passata stagione (a proposito, ma il montenegrino Raicevic ha già ottenuto dalla questura il permesso di soggiorno per motivi di lavoro?) - tutti gli altri under 21 che hanno sottoscritto l’accordo che li lega al club rossonero per la stagione in corso non hanno avuto ancora l’okay dalla Lega perché i contratti non sono stati ancora depositati. Non è serio, non va bene. Passi un giorno, due, ma dal 19-20 luglio ad oggi non si possono tenere giocatori senza depositare i contratti. È logico che per il derby di Coppa con la Carrarese il passaggio di forma e di sostanza dovrà essere completato altrimenti gli atleti non potranno scendere in campo. Contro l’Empoli - a meno che il segretario Badii riesca nel miracolo di depositare parte dei contratti sottoscritti in Lega entro oggi pomeriggio - quindi i neo rossoneri dovranno per la quarta volta consecutiva affrontare un match amichevole utilizzando i «nullaosta». Di chi le colpe? Il presidente Bacci ha firmato i contratti, ma non ci risulta che gli stessi siano già stati inoltrati alle società di appartenenza per le controfirme. Non si riesce a capire il motivo se non da un’incertezza di fondo sulle scelte. Inutile girarci intorno: la società ha accumulato ritardi su ritardi dimostrando di non aver capito di essere approdata al professionismo. Alla faccia della programmazione nonostante un mese e mezzo di tempo a disposizione.
Pecunia non olet. Ci auguriamo, ma francamente non ne siamo affatto convinti, che la Lucchese possa fare incassi importanti in questa amichevole e nella gara di Coppa Italia con la campagna abbonamenti, senza l’innesto di un top player, stenterà a decollare. Che fare? C’è bisogno di una raccolta pubblicitaria capillare all’interno del Porta Elisa. E l’accordo, praticamente fatto, con l’ex responsabile del marketing Mario Santoro potrebbe andare verso quella direzione. La Lucchese potrebbe essere interessata ai pannelli led a bordo campo per i messaggi pubblicitari. Strumenti che hanno sostituito i rotor e che a fronte di una spesa di 15mila euro potrebbero garantire introiti pubblicitari 4 volte maggiori.
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