La manifestazione
Lucchese, cresce l’attesa per Vonaskidis
Il colosso greco potrebbe arrivare nelle prossime 48 ore. Strizzolo più vicino, intoppo per Frabotta, si allontana Raicevic
C OREGLIA. Luca Strizzolo, 22 anni, attaccante esterno, cartellino del Pisa con 23 presenze e 6 gol l’anno scorso in Seconda Divisione al Real Vicenza, nel giro di una settimana potrebbe diventare un calciatore della Lucchese. Con l’arrivo del centravanti Stanco dal Modena la compagine nerazzurra allenata e diretta dagli ex rossoneri Piero Braglia e Pino Vitale (con l’altro amato ex Renzo Melani che si è occupato di reclutare gli under 21) ha colmato la lacuna della punta centrale e può liberare l’attaccante friulano. Il diesse Bruno Russo, allievo prediletto di Vitale, è in contatto telefonico costante per arrivare a definire la trattativa e portare in ritiro Strizzolo. Non si sono ancora visti a Coreglia il difensore Stefano Frabotta, 21 anni, cartellino del Frosinone e c’è attesa pure per l’arrivo di Dimitrios Vosnakidis, 20 anni, colosso greco della difesa in forza al Bari con una presenza in B con i galletti. Ma mentre il secondo dovrebbe arrivare nelle prossime 48 ore, per il primo c’è un intoppo con la società ciociara. Per quanto riguarda il deposito in Lega dei contratti dei calciatori rossoneri la società è ferma ai sette confermati (Casapieri, Calcagni, Pecchioli, Calistri, Chianese, Espeche e Nolè) con l’incognita Filip Raicevic (il calciatore è ancora in Montenegro) che è sempre più lontano dalla Lucchese. Intanto dopo due giorni di allenamento Matteo Nolé , uno degli uomini rimasti alla corte esprime il suo punto di vista sulla stagione che verrà: «Sono felicissimo di essere rimasto e parto dal presupposto che la stagione scorsa è stata una grande annata per tutti. Il nostro compito ora è quello di riazzerare tutto, dai risultati raggiunti alle emozioni, e pensare solamente a questo campionato di serie C che si preannuncia molto difficile. Parlo anche per me, che sono praticamente alla prima esperienza in questa serie e non vedo l’ora di cominciare quest’avventura». Nolè tra i professionisti ha praticamente sempre giocato in C2. Tranne un paio di presenze in C1 a Pisa quando era giovanissimo, poi per lui ci sono stati quattroi anni a Sansovino, due a Poggibonsi e uno a Borgo a Buggiano, prima di arrivare a Lucca in serie D. Nolè prova a sbilanciarsi sulla stagione che attende i rossoneri: «Credo che sarà un campionato tosto, con il livello che si avvicinerà alla vecchia C1 e tante squadre che hanno ambizioni di vittoria». Infine spende qualche parola sul gruppo che si sta creando: «Per il momento siamo molto giovani e ci dobbiamo ancora conoscere per bene. Vedo tanti bravi ragazzi che hanno voglia di dimostrare e di mettersi a disposizione l’uno per l’altro. Credo che queste siano le caratteristiche fondamentali per creare la stagione. Ci troviamo in una situazione ottimale con un ritiro che ci offre tutto quello di cui abbiamo bisogno e non concede distrazioni. In più qui a Coreglia ci troviamo molto bene».
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