Sicurezza
Grigliate e fritture, la Polisportiva fa le cose in grande
COREGLIA. Organizzazione casalinga ma impeccabile quella della Polisportiva Coreglia, che anche quest’anno ha accolto la Lucchese a braccia aperte. Sono le 16 e la squadra è appena arrivata al campo...
COREGLIA. Organizzazione casalinga ma impeccabile quella della Polisportiva Coreglia, che anche quest’anno ha accolto la Lucchese a braccia aperte. Sono le 16 e la squadra è appena arrivata al campo quando qualche goccia di pioggia inizia a cadere sul campo sportivo. La macchina organizzativa però non si ferma e sotto la tettoia ci sono fin dal primissimo pomeriggio alcuni signori intenti a giocare a carte mentre in cucina si lavora per la cena della squadra e la grigliata serale.
Il clima è quello del momento d’incontro paesano con i gruppetti dei tifosi, una sessantina circa, e di persone del posto che sono venute per un caffè e due chiacchiere.
«Per noi è un grande orgoglio poter ospitare la Lucchese – spiega il presidente della Polisportiva, Alessandro Roni –. Lo scorso anno siamo partiti alla cieca perché non sapevamo ancora bene cosa ci avrebbe atteso, invece è andato tutto bene, la squadra ha addirittura vinto il campionato e ora ci troviamo nuovamente qui».
Poi racconta che a creare il contatto tra Coreglia e la Lucchese è stato Gianluca Campani che proprio qui ha giocato ed è stato allenatore.
«Abbiamo cercato di portare avanti questa iniziativa nel modo migliore e oggi possiamo contare su una ventina di persone al lavoro, con l’impegno maggiore che è sulle spalle delle donne che tra colazione, pranzo e cena sono in cucina quasi 12 ore al giorno». Il primo vero appuntamento sarà per sabato, con l’amichevole – in programma alle 17 – tra la Lucchese e la rappresentativa locale. «Ci aspettiamo un bel po’ di persone – conclude Roni – e dopo la partita organizzeremo una serata a base di frittura di pesce». (a.p.)
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