La manifestazione
La Lucchese senza pace Giannecchini si dimette
Il vicepresidente lascia per divergenze di vedute con il patron Andrea Bacci Oggi riunione del Cda. Fatti i rinnovi con Casapieri, Calcagni, Raicevic e Pecchioli
LUCCA. Colpo di scena nella Lucchese. Nicola Giannecchini si è dimesso da consigliere del cda e da vicepresidente. Lo ha annunciato sul suo profilo Facebook. Ed oggi in tutta fretta si riunirà il CdA per un chiarimento e per decidere le prossime mosse, oltre a nominare un nuovo vice presidente se Giannecchini non tornerà sui propri passi.
Una decisione che per la verità era nell'aria. L'ex presidente della rinascita rossonera parla di “visioni diverse” con l'attuale patron ed azionista di maggioranza Andrea Bacci. Un ambiente in subbuglio dopo settimane difficili sulla questione della fideiussione, l'iscrizione all'ultimo giorno, la conferma del ds Russo all'ultimo tuffo, una squadra da rifondare e il silenzio della società sugli obiettivi. Una situazione che rischia di azzerare l'entusiasmo ricreato dal ritorno nel calcio che conta.
«Dopo 3 anni, con il primo luglio 2014, si chiude la mia esperienza come amministratore della società As Lucchese Libertas 1905 – scrive su Facebook - è infatti in tale data che ho rassegnato le mie dimissioni da consigliere e da vicepresidente. I motivi alla base della mia scelta - spiega Giannecchini - sono da ricercare esclusivamente in due modi completamente diversi, i miei e quelli del presidente di affrontare i problemi. Con questa affermazione non ho intenzione di gettare ombre su una gestione che è stata portata avanti da tutti, Andrea Bacci compreso, fra mille difficoltà e con l'aiuto veramente di pochissime persone e che, nonostante tutto, ha permesso alla società di tornare tra i professionisti. Lungi inoltre da me il voler esprimere giudizi su quale dei due modi sia il migliore. Dopo aver riflettuto in maniera profonda e sofferta e aver anche condiviso la scelta con i miei amici consiglieri lucchesi, - conclude l'ex presidente dei Giovani Industriali lucchesi - ho ritenuto di intraprendere questa strada. Questi tre anni mi hanno toccato e segnato nel profondo, mi hanno regalato lacrime di dolore, di rabbia ma anche di gioia. Ho avuto la possibilità di conoscere persone straordinarie con le quali si sono creati legami che vanno ben oltre la semplice amicizia. Spero dal profondo del mio cuore che questa mia decisione rappresenti non un addio ma un arrivederci fra me e la Lucchese».
Intanto nel tardo pomeriggio la società ha depositato in Lega il rinnovo del contratto per i giocatori Leandro Casapieri, Riccardo Calcagni, Filip Raicevic e Tommaso Pecchioli. Infine una precisazione per quanto riguarda Antonio Di Sotto che non sarà più il responsabile della sicurezza ma avrà un altro incarico nella società.
Nicola Nucci
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