Il dolore
Russo, conferma dopo le frizioni
La Lucchese si affida ancora alla “Ruspa” per il mercato ma si è andati molto vicino alla rottura
LUCCA. Bruno Russo resta alla Lucchese e sarà ancora il responsabile dell'area tecnica per la quarta stagione consecutiva. Una decisione maturata dopo una giornata lunga e convulsa. Ci sono volute ben due riunioni per sciogliere un nodo che di fatto finora aveva bloccato il mercato e gettato punti interrogativi e preoccupazioni sulla costruzione della squadra a pochi giorni dal ritiro. Alla fine, dopo un lungo chiarimento, il diesse rossonero ha accettato il mandato della società.
Il faccia a faccia con i soci lucchesi e il diggì Giorgio Rosadini, (assente il patron Bacci) aveva prodotto una fumata nera. Il futuro della ”Ruspa” sembrava lontano dalla Lucchese e si respirava aria di rottura. Russo, in un confronto che è stato anche acceso, ha chiesto garanzie sul progetto e il budget per affrontare senza sofferenze una categoria difficile ed impegnativa come la nuova serie C e sull'autonomia nel costruire la squadra con l'obiettivo di puntare ad una salvezza tranquilla.
Poi nel pomeriggio il riavvicinamento dopo un'altra riunione tra il direttore generale Rosadini e lo stesso Russo. E tutto è andato per il verso giusto. Alle 18.30 il comunicato ufficiale della Lucchese.
«Sarà ancora Bruno Russo il responsabile dell’area tecnica che farà comunque capo per tutti gli aspetti al direttore generale Giorgio Rosadini. A Russo quindi l’incarico di allestire, insieme allo staff tecnico messo a disposizione dalla società, l’organico che affronterà il campionato di Lega Pro». In definitiva a fare il mercato saranno Bruno Russo, ovviamente di concerto e in stretto rapporto con il tecnico Guido Pagliuca, con il quale c'è un confronto quotidiano, e Giorgio Rosadini che continuerà a vestire i panni del direttore generale con pieni poteri per quanto riguarda la gestione del budget. L'auspicio è che tra i due ruoli non ci siano interferenze e sovrapposizioni, ma una condivisione sulla strategie, gli obiettivi e le operazione di mercato che dovranno rispettare i parametri economici fissati dalla società rossonera.
Russo non ha il patentino da direttore sportivo, ma potrà ottenere una deroga in quanto promosso in serie C. Una situazione in divenire, tra indiscrezioni e rumors, visto il silenzio della società. Adesso finalmente tutti i tasselli sono stati messi al proprio posto e la Lucchese potrà iniziare a prendere forma in vista del ritiro di Coreglia che inizierà il 13 luglio. Al momento gli unici confermati sono Casapieri, Pecchioli, Calcagni e Raicevic, già sotto contratto. Da lunedì inizieranno i colloqui con i calciatori che Pagliuca, Russo e Rosadini intendono confermare, a partire da Calistri, Espeche, Nolé, Aliboni, Angeli, Caboni e Tarantino.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
