La manifestazione
Lucchese, il mercato non può attendere
Stamani il faccia a faccia tra i dirigenti rossoneri e il direttore sportivo Bruno Russo, c’è da definire anche il budget
LUCCA. La lunga riunione del CdA iniziata nel tardo pomeriggio di ieri dovrebbe avere ripianato le divergenze interne alla società e chiarito le questioni tra il plenipotenziario Andrea Bacci e la componente dei soci lucchesi per potere dare via alla costruzione della squadra che al momento non è neanche un cantiere aperto.
Di certo c'è che nella mattinata di oggi sarà la volta del faccia a faccia tra la dirigenza rossonera e il direttore sportivo Bruno Russo che attende le decisioni dei vertici societari. Un summit che farà luce sul ruolo del diesse e soprattutto sulla sua permanenza che non è affatto scontata. Perché il responsabile dell'area tecnica nelle ultime tre stagioni, delle due promozioni e il ritorno nel calcio che conta, si è meritato la conferma sul campo, ma chiede garanzie sull'autonomia di potere operare sul mercato e su un budget adeguato per allestire una squadra in grado di conquistare l'obiettivo della salvezza.
Russo è “ingessato” da almeno due settimane in attesa di un chiarimento, che passa anche dal budget. Se la società non intenderà investire ed andare oltre i minimi federali fissati in 18mila euro l'anno per ogni giocatore sarà davvero difficile costruire una squadra competitiva con qualche elemento di esperienza navigato per la categoria. Anche puntando sui giovani che in questo clima di incertezza non è facile fare arrivare in prestito a Lucca. E' probabile che Russo si prenda un paio di giorni per riflettere sulle proposte di Bacci e soci. L'impressione è che ogni scenario è possibile, anche quello di una rottura e in questo caso non sarebbe peregrina l'ipotesi di un ritorno di fiamma dell'ormai ex diesse del Prato, Mario Masini, che pochi giorni fa ha rimesso il suo mandato al club di Toccafondi e che i rumors avevano dato per vicino al sodalizio rossonero.
Certo sarebbe una scelta incomprensibile agli occhi della tifoseria. In questa situazione di stallo c'è chi potrebbe pensare a fare le valige. Le occasioni non mancano ad Aliboni che come anticipato nelle edizioni precedenti piace da matti alla Massese che già aveva messo nel mirino il capitano rossonero nella stagione passata e che vorrebbe portare all'ombra delle Apuane anche Nolé. Caboni ed Espeche hanno avuto una super offerta dall’ambizioso Marano (l’anno scorso secondo dietro il Pordenone dopo essere stato scavalcato all’ultima giornata). Anche Chianese e Tarantino sono richiesti in Lega Pro e serie D. E'chiaro che mister Pagliuca vorrebbe ripartire dall'asse portante della squadra che ha vinto il duello con la Correggese (in odor di ripescaggio in serie C), dal trequartista Chianese, ai difensori Angeli, Espeche e Calistri, il centrocampista Nolé e le punte Caboni e Tarantino. Insomma il mercato non può attendere.
Nicola Nucci
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