Il dolore
Nottolini Under 16 ok ai nazionali
LUCCA. Le giovani leve del vivaio Pallavolo Nottolini Capannori conquistano il 14° posto nelle finali nazionali under 16 femminilie tnutesi a Modena. Le capannoresi vincitrici del titolo regionale...
LUCCA. Le giovani leve del vivaio Pallavolo Nottolini Capannori conquistano il 14° posto nelle finali nazionali under 16 femminilie tnutesi a Modena. Le capannoresi vincitrici del titolo regionale ed uniche rappresentanti della Toscana dopo le qualificazioni contro Leonessa Altamura, Acli Fiumicello Udine ed Orago Varese, sono rientrate disputare la semifinale 13°/16° posto contro Gymland Oristano battendolo 3-0 e quindi passare disputare la finale cedendo al Rota Volley 2001 M. S. Severino Salerno il 13° posto perdendo i set a: 22, 18, 23. Queste le atlete che a Modena sono scese in tre diverse palestra tra cui la mitica PalaPanini: Benedetta Deoma, Lucia Bonasera, Sara Battistini, Martina Casali, Fabiana Chericoni, Chiara Chiappalone, Arianna Chiavacci, Silvia Corti, Greta Davini, Rita Falseni, Ilaria Gradi, Chiara Grazzini, Greta Marocchini, Alessia Particelli, guidate da coach Stefano Capponi e seguite dal secondo allenatore Sandro Becheroni. «Quello che abbiamo avuto l´opportunità di vedere e di vivere a Modena - afferma il patron della Nottolini Alberto Aroni - ci ha fatto capire che in ambito Nazionale il livello under 16 è molto alto e che riuscire a confrontarsi e non dico giocare alla pari, con realtà come Volleyro’, Pro Patria, Orago, per citarne alcune è praticamente impossibile. Queste sono tutte squadre che attingono giocatrici da tutta Italia, selezionando altezza e caratteristiche fisiche, in modo che la base di lavoro è già di partenza estremamente elevata, poi il lavoro di palestra e le grandi opportunità di gioco fanno il resto. Per la nostra Regione, riuscire a trovare una squadra leader, al pari di questi clubs, è impossibile, perchè le molte giocatrici di qualità che la nostra Regione produce, sono disperse in vari club e riunirle sotto un’unica bandiera è utopia pura. Noi crediamo che abbiano fatto il massimo, giocando sempre, non arrendersi e mostrando grinta e volontà. Un’esperienza bella di cui far tesoro». Per la cronaca campione d’Italia si è laureata Volleyro’ Casal de Pazzi Roma, mentre due delle sfidanti nel girone di qualificazione Orago e Fiumicello hanno chiuso rispettivamente al 3° e 5° posto.
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