Sicurezza
Russo chiede garanzie per restare alla Lucchese
Il direttore sportivo intende avere la piena autonomia sul mercato per costruire la squadra che affronterà la prossima stagione in Lega Pro
LUCCA. Prima di lunedì non si parlerà di mercato e rinnovi dei contratti dei calciatori che saranno confermati in Lega Pro. Dopo aver definito l'assetto societario nelle prossime ore si deciderà il futuro del direttore sportivo Bruno Russo. La “ruspa” rossonera attende di essere chiamato dalla società per un incontro a 360 gradi sulle strategie, il programma e gli obiettivi per la prossima stagione. Per la dirigenza, dopo quanto deciso dal Cda, il responsabile dell'area tecnica è ancora Russo.
Ma prima accettare il diesse calabro-lucchese vuole avere garanzie e certezze sul proprio ruolo. In altre parole piena autonomia per operare sul mercato e nella costruzione della squadra. Una conferma che l'ex bandiera rossonera si è conquistata sul campo, dopo tre stagioni positive, due promozioni e il ritorno nel calcio professionistico della Lucchese che nell'estate del 2011 ha salvato dal baratro chiamando a raccolta il gruppo di imprenditori-tifosi.
Senza contare la scoperta e la valorizzazione di giovani come il portiere Casapieri (tre anni fa era il portiere della Berretti della Carrarese), l'attaccante Pecchioli, protagonista del gol promozione a Correggio e la punta montenegrina Raicevic, tesserato nel gennaio scorso, che ha potenzialità enormi, tanto che sarebbe opportuno vincolarlo con un contratto pluriennale per non rischiare di perderlo la prossima estate quando andrà in scadenza.
La Lucchese insomma deve definire i ruoli dirigenziali, evitando sovrapposizioni ed incomprensioni. Giorgio Rosadini direttore generale con compiti organizzativi e di gestione del budget, Bruno Russo responsabile delle scelte di mercato. La Lega Pro è un'altra dimensione rispetto alla serie D e serve un direttore sportivo a tempo pieno, con rapporti consolidati nel mondo del calcio per ottenere in prestito giovani di prospettiva, già collaudati per la categoria. Il progetto societario è di allestire una rosa con una decina di elementi esperti e molti under under 23 necessari per puntare ai contributi federali distribuiti ai club in base add età media e minutaggio, anche se il regolamento non è stato ancora definito. La Lucchese però guarderà anche alla D.
Una scommessa potrebbe essere Davide Carnevale, 25 anni, attaccante della Fortis Juve, autore di 22 gol nella scorsa stagione. Dal club mugellano potrebbe arrivare anche il giovane Polvani (1994), mentre alla squadra di Bonuccelli andrebbero in prestito Trezza e Foresta.
Nicola Nucci
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