Attenzione
L’assemblea decide il nuovo assetto della Lucchese
Serve una robusta ricapitalizzazione per coprire le perdite Poi si stabilirà il budget per il campionato di Lega Pro
LUCCA. Uscita di scena di uno o due soci di minoranza? Aumento delle quote da parte del patron Andrea Bacci? Ingresso a sorpresa di nuovi soci? Oggi nel tardo pomeriggio l'assemblea straordinaria dei soci della Lucchese davanti al notaio dovrà fare chiarezza e definire l'assetto societario per affrontare la Lega Pro.
Servirà un azzeramento del capitale sociale ed una robusta ricapitalizzazione per ripianare le perdite. Alcuni dei soci di minoranza potrebbero rivedere le proprie quote. Chi potrebbe fare un passo indietro è Alberto Francesconi, a quanto pare intenzionato a dismettere il suo 1% e cederlo a Lucca United. Ogni operazione di cessione delle quote però è sottoposta al gradimento del 75 per cento dei soci, come previsto dallo statuto. Qualche socio potrebbe proseguire riducendo la percentuale. In questo caso il presidente ed azionista di maggioranza Andrea Bacci con ogni probabilità aumenterà l'attuale 51%.
Poi si stabilirà il budget per allestire una squadra all'altezza in grado di centrare la salvezza e magari divertire con i giovani per puntare ai contributi federali. Passaggio fondamentale entro il 30 la fideiussione da 600mila euro. In questa fase delicata però trapela ben poco.
Intanto la Lucchese ha ottenuto dal Comune disponibilità dello stadio. Pronta la delibera dell'assessore Pierotti con cui l'amministrazione comunale (ente proprietario dello stadio) si impegna ad adeguare l'impianto di illuminazione ai valori richiesti dalla licenza nazionale della Figc entro e non oltre il 31 marzo 2015.
Entro domani, fa sapere il neo assessore allo sport Celestino Marchini, il documento sarà consegnato alla Lucchese insieme alla licenza d'uso della commissione vigilanza e la concessione del Porta Elisa per questa stagione da inviare alla Lega Pro entro venerdì. Visti i tempi stretti solo più avanti si discuterà di una convenzione pluriennale (durata nove anni). Esito positivo anche dal lungo sopralluogo allo stadio svolto dagli ispettori della Lega Pro incaricati di verificare l'attinenza del Porta Elisa alle normative per l'iscrizione al campionato. Alla presenza del consigliere della società rossonera Carmelo Sgrò, il responsabile della sicurezza Antonio Di Sotto e il segretario Alessandro Badii e l'assessore allo Sport Celestino Marchini, a dimostrazione di una ritrovata collaborazione tra Lucchese e Comune. Il potenziamento dell'impianto di illuminazione rappresenta l'unica criticità riscontrata dalla verifica, ma la delibera comunale è sufficiente per iscriversi.
La capienza nella documentazione che il segretario Badii invierà alla Lega sarà inferiore ai 4mila posti attuali, ma ampliata fino a 7mila una volta che il Comune avrà realizzato i lavori ai servizi igienici della curva Ovest necessari per riaprire lo storico settore rossonero. La realizzazione dell'area riservata ai disabili è a carico della Lucchese che attende l'autorizzazione del Comune.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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