Proteste
Nottolini, dove il volley è una passione
La promozione in B1 è la festa di tutti, a partire dalle 200 ragazzine del settore giovanile. E il club continua a crescere
CAPANNORI. Una domenica storica, che non si dimenticherà facilmente in casa della Pallavolo Nottolini Capannori, quella del 15 giugno, quando sul parquet del Pala Bagagli a Castelfranco di Sotto in gara3 è arrivata la promozione in B1.
«E’ stata una promozione meritata - dice il tecnico Alessandro Becheroni - con le ragazze che sono state stratosferiche e encomiabili. Hanno messo in campo, specialmente in quest’ultima gara, un’impressionante voglia di vincere che non ha lasciato spazio alle rivali pisane. Mettendo in pratica la massima “menti fredde mani calde”.
«E’ vero che in partenza ci eravamo proposti di cercare la salvezza. Poi a poco a poco, partita dopo partita, gli obiettivi sono andati cambiando. Gradualmente lo scenario si è modificato, è statocome costruire un grande puzzle, tassello dopo tassello sino a metterli tutti al posto giusto arrivando così all’ultimo e completandolo. Una vittoria che vuole essere il coronamento di un lungo lavoro programmatico che a piccoli passi ci ha portato a poter godere di un risultato che ci inorgoglisce e ci stimola a fare sempre meglio. Vogliamo però che la B1 appena conquistata non sia solo la B1 della nostra società, ma bensì quella di tutto il movimento pallavolistico lucchese che merita questo traguardo e che speriamo vorrà condividere con noi l´esperienza che ci apprestiamo a vivere».
Da quanti anni è alla Nottolini?
«Questo è il 12° anno».
Adesso che ha raggiunto un altro importante traguardo resterà o si sente soddisfatto e cambierà?
«Sono soddisfatto a prescindere. Certo che continuerò qui. Abbiamo in corso vari progetti, stiamo creando tanti scalini consequenziali che possano portare le giovani in prima squadra nei tempi dovuti. C'è una nostra filosofia precisa che è quella di riuscire nel tempo ad essere sempre presenti e quindi a diventare un punto di riferimento per tante ragazze che vogliono far pallavolo».
Da Becheroni al presidente Alberto Baroni , che dal 1991 è al timone della Pallavolo Nottolini Capannori, nata grazie alla grande passione per la pallavolo del professore di educazione fisica Maurizio Di Natale insegnante presso la scuola media Nottolini di Lammari. Da un primo gruppo di ragazze il movimento cresce e nel 2000 a Gubbio vincendo i play off interregionale di serie C approda in B2. Va avanti con alti e bassi, fino a ridiscendere in serie D, ma poi nella stagione 2010/2011 il ritorno in B2 ed oggi la B1. Cosa conta molto in una società come la sua?
«Sentirsi in famiglia. Si cerca di guardare avanti, ma soprattutto di lavorare per il bene delle ragazze».
Oltre alla prima squadra qual è il punto di forza della Nottolini?
«Senza dubbio il vivaio. Abbiamo un settore giovanile che è il nostro fiore all’occhiello. Che ci dà molte soddisfazioni e su cui puntiamo molto. Negli ultimi 4 anni con le under 14 e 16 abbiamo raccolto titoli regionali e partecipato alle finali nazionali di categoria. Inoltre la nostra attività giovanile è da 4 bienni premiata dalla Federazione con il marchio di qualità. Circa 200 sono le atlete dai corsi di pallavolo alla prima squadra. In un progetto di crescita che ci permette una Nottolini a km. 0».
Quali sono gli obiettivi?
«Indubbiamente partecipare alla B1 con l’obiettivo di mantenere la categoria. Procedendo a piccoli passi. Io comunque credo che questa categoria sia il top per noi. Quanto costa partecipare alla B1? Francamente ancora non mi sono posto questa domanda. Anzi proprio per scaramanzia non mi sono voluto interessare a questo aspetto. Comunque in settimana ci metteremo tutti quanti al tavolo e valuteremo le nostre forza».
Ci sarà una festa per questa promozione?
«Certamente che ci sarà. Ma non sarà legata solo alla prima squadra, ma all’intera struttura organizzativa, tecnica e delle atlete tutte. Stiamo valutando di farne una interna e un altro con l’amministrazione comunale di Capannori che ci è stata sempre vicina e presente sugli spalti sia nei momenti clou ed importanti che in altri più normali. Volevo inoltre informarvi che giovedì le nostre ragazze ‘97/’98 scenderanno in campo per una partita di allenamento per testare la rappresentativa regionale toscana in vista del prossimo Trofeo delle Regioni che si terrà da fine mese in Basilicata».
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