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Lucchese, da coprire 400mila euro di perdite

Lucchese, da coprire 400mila euro di perdite

Solo dopo aver sistemato il quadro economico il club potrà cominciare a operare sul mercato

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LUCCA. Una settimana fondamentale per il futuro della Lucchese. Stop agli incontri tra soci lucchesi, alle riunioni per decidere quale modello societario da sposare, alle voci dei soliti beninformati. Mercoledì Andrea Bacci che rappresenta il 51% delle quote sociali (con lui il fratello che risiede in Svizzera e la Coam, l’impresa edile dell’imprenditore fiorentino) e i nove soci lucchesi che detengono complessivamente il 49% del capitale con in testa il vice presidente Nicola Giannecchini sanciranno la nascita della nuova As Lucchese Libertas 1905 srl con capitale sociale di 100mila euro. Ci sarà da azzerare e ricapitalizzare coprendo perdite pregresse per circa 400mila euro, ma l’intenzione è quella di ripartire (forse qualche socio lucchese che detiene piccole quote non superiori al 5% lascerà il club) da zero per consolidarsi strada facendo. Soltanto dopo questo atto fondamentale per il destino della Lucchese s’inizierà a parlare della prossima stagione.

Adempimenti. E’ già al lavoro da cinque giorni il nuovo segretario sportivo-manager Alessandro Badii. Sta raccogliendo le carte per gli adempimenti necessari all’iscrizione in Lega Pro. Dai bilanci alla fideiussione bancaria di 600mila euro, dal versamento della tassa d’iscrizione al budget finanziario su base trimestrale, dalla certificazione del dipartimento interregionale-lnd attestante l’inesistenza di debiti nei confronti di tesserati, della Figc, delle Leghe e di altre società affiliate allo statuto societario con la trasformazione in società di capitali sino alla convenzione con il comune per la concessione dello stadio Porta Elisa con la messa a norma e gli adeguamenti richiesta dagli organi federali. Il primo step il 20 giugno, ma la scadenza più importante è quella del 30 giugno. Se a quella data la documentazione risulterà incompleta scatteranno multe e in certi casi penalizzazioni. Ma il club avrà ancora tempo sino al 15 luglio, il termine perentorio per ottenere l’iscrizione alla nuova serie C.

Settore sportivo. Salvo rivoluzioni dell’ultima al momento l’organigramma prevede un amministratore delegato – l’ingegner Giancarlo Cecchi, dirigente della Coam e uomo di fiducia di Bacci – un direttore generale nella figura di Giorgio Rosadini, il direttore sportivo Bruno Russo e il tecnico Guido Pagliuca. C’è ancora da stabilire budget e linee guida. Anche se, pare ormai certo, la società sia orientata a un campionato di consolidamento per raggiungere in fretta la salvezza lanciando alcuni giovani di proprietà (il portiere Casapieri, il centravanti Raicevic, la punta Pecchioli, l’esterno Calcagni) e prendendo in prestito elementi under 21 provenienti dai settori giovanili di serie A e B (campionato Primavera o elementi che erano in Seconda Divisione per fare esperienza) per poter ottenere finanziamenti federali attraverso il minutaggio sul modello del Pontedera.

Pagliuca è stato confermato quando si trovava in crociera nel Mediterraneo con la famiglia mentre con il ds Russo non è stato ancora fissato un incontro per stabilire il plafond a sua disposizione per il mercato.

Che la Lucchese sia in ritardo sulla tabella di marcia nei confronti di altri club di categoria è sotto gli occhi di tutti. La speranza è che già a metà settimana la situazione si sblocchi e il direttore sportivo possa iniziare ad operare.

La squadra. In linea di massima l’intenzione è quella di confermare buona parte dei protagonisti della scorsa stagione. Oltre ai giovani già citati i difensori centrali Espeche (1985) e Calistri (1988), i centrocampisti Aliboni (1987) e Nolè (1986), il fantasista Chianese (1984), la punta Tarantino (1979) e forse l’esperto terzino sinistro Angeli (1978) che potrebbe anche restare in società con altri incarichi e l’attaccante Caboni (1987). A questa ossatura si aggiungerebbe un portiere esperto sui 25-26 anni con esperienza in Lega Pro in competizione con Casapieri, un centrale di 26-27 anni che possa sostituire alla bisogna i due pilastri difensivi confermati, due centrocampisti di 23-24 anni capaci di spingere sulle corsie esterne e due punte – una giovane e una più esperta – che sappiano pungere là davanti. Lasceranno la Lucchese i giovani in prestito (Zinetti, Azzolin, Ghelardoni, Petrini, Papini) e gli over Biagini e De Luca.

Luca Tronchetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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