Sicurezza
I bambini si divertono a giocare a basket
Domani sei campi allestiti in piazza Napoleone. Alle 19 arrivano le ragazze della Nazionale a regalare autografi e gadget
LUCCA. Sei campi da pallacanestro montati in piazza Napoleone e tantissimi bambini che domani pomeriggio giocheranno e si sfideranno a colpi di palleggi, passaggi e canestri.
È questa la festa del minibasket che come ormai da ogni anno è come l’atto finale della stagione agonistica a Lucca. Impreziosita dalla presenza della Nazionale femminile di pallacanestro che verso le 19, appena terminato l’allenamento, raggiungerà i ragazzi per fare festa assieme a loro, per gli autografi e le foto di rito e distribuire gadget. «Sarà essenzialmente un momento di divertimento per grandi e piccini organizzato grazie alla collaborazione del Centro Minibasket, Le Mura Spring, Cmb Libertas, Gladiatorius Porcari e Basket femminile Porcari – spiega il delegato Fip provinciale Luigi Pracchia –. Come sempre ci saranno musica, percorsi e giochi, prima del gelato finale e dell’arrivo delle giocatrici azzurre. E il fatto che la Nazionale abbia scelto Lucca come sede di una partita di qualificazione agli Europei (domenic a contro l’Estoia ndr) è un bellissimo segnale che dimostra ancora di più quanto cresce il movimento e quanto sia importante la qualità del lavoro di base. Questo è realmente un attestato di riconoscimento per il Basket Le Mura che in pochi anni ha compiuto la scalata ai vertici italiani e continua a starci ormai da qualche stagione».
E il basket in rosa a Lucca è presente anche a Porcari, con la società di Suor Giuseppina che ha appena festeggiato i suoi primi 50 anni. «In passato ha disputato anche categorie importanti a livello nazionale e da sempre fa un ottimo lavoro con tanti bambini della zona, specialmente per quanto riguarda i più piccoli, senza contare che è l’unica società della nostra provincia a disporre di un impianto di proprietà».
Intanto a fine stagione è tempo anche di bilanci al termine di una stagione con alti e bassi, con la dolorosa scomparsa della Pallacanestro Lucca dalla quale però pare che sia destinata a nascere una sinergia forte tra le società rimaste sul territorio. «Probabilmente – prosegue Pracchia – gli effetti della scomparsa di una prima squadra importante si faranno sentire in termini di iscrizioni a partire dal prossimo anno e nelle stagioni future, ma sono convinto del fatto che lavorando in maniera organizzata e con istruttori preparati può dare sicuramente dei frutti importanti».
Con i numeri che continuano a salire, sono gli impianti però che rischiano di essere un limite per l’intero movimento. «E’ una questione matematica e c non si potrà continuare a crescere oltre una certa soglia – prosegue Pracchia –. Quello che invece si può fare è crescere nella qualità e questa nuova collaborazione tra le società permetterà di sfruttare meglio gli spazi e gli istruttori per migliorare la qualità dei gruppi e del lavoro in palestra».
Alessandro Petrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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