Il Tirreno

Lucca

La Pallacanestro Lucca pronta a ripartire dalla C

di Alessandro Petrini
La Pallacanestro Lucca pronta a ripartire dalla C

A fare la richiesta di ammissione il Centro Minibasket che ingloberà la Libertas Lo Junior potrebbe fondersi con la Cmb rinunciando alla D appena conquistata

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LUCCA. La pallacanestro maschile è pronta a ripartire dalla serie C. C’è tempo fino al 9 luglio per perfezionare tutti i particolari e presentare la richiesta di ammissione alla Fip, ma dopo il crollo, e la successiva scomparsa, della Pallacanestro Lucca, le società lucchesi rimaste sul territorio hanno ormai deciso di intraprendere questa strada anche per avere una prima squadra che possa essere un punto di riferimento per l’intero settore giovanile.

L’unico nodo da sciogliere è quello di capire se si tratterà di una C regionale o di una Dnc, il primo dei campionati nazionali, che il prossimo anno tra l’altro non avrà retrocessioni. A fare la richiesta di ammissione con tutta probabilità sarà il Centro Minibasket, la società che finora ha dimostrato di avere numeri e solidità, ma di fatto questa nuova prima squadra sarà rappresentativa di tutto il movimento che ha scelto di cogliere quest’occasione per compattarsi definitivamente.

Le distinzioni tra Cmb e Libertas saranno infatti del tutto azzerate e si creerà una collaborazione a tutto tondo che gestirà 13 squadre giovanili e due prime squadre (la serie C che sarà richiesta e la serie D della Libertas) mentre è molto probabile che lo Junior scelga la via della fusione al Cmb e rinunci quindi alla propria serie D appena conquistata sul campo.

Questo monoblocco gestirà in maniera unitaria le richieste di contributi e di sponsorizzazione ma anche gli spazi nelle palestre, formando di fatto un interlocutore unico al quale dovrà rivolgersi l’amministrazione comunale.

A gestire gli equilibri e gli accordi tra le due società sarà quindi un cosiddetto comitato superpartes composto da tre persone del Cmb, tre persone della Libertas, un rappresentante degli Amici della pallacanestro e un presidente.

Sarà questo organo a prendere tutte le decisioni: sia che si parli di distribuzione dei finanziamenti e dei parametri incassati dai giocatori, sia per quanto riguarda il settore giovanile. Entrambe le società infatti continueranno a fare minibasket e avranno le proprie formazioni Under 13, a partire dalla categoria Under 14 però si comincerà a ragionare in un’ottica più strategica cercando di creare gruppi sempre più competitivi riunendo i prospetti più interessanti delle due società. In questo modo si conta di poter tornare a essere competitivi in tutti i campionati eccellenza con le migliori realtà della regione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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