Sicurezza
Benedetta Bagnara, oltre mille punti con la maglia Le Mura
La guardia ha superato il traguardo nel match con Venezia È l’unica ad aver disputato tutti i quattro tornei di A1
LUCCA. Il clima dei playoff le ha fatto bene. In garauno contro l’Umana Venezia Beba Bagnara ha giocato una delle migliori partite della stagione, ma soprattutto ha infranto il muro dei mille punti segnati, in gare di campionato, con la maglia del Basket Le Mura. E’ l’unica ad aver fatto tutto il percorso di A1 del club biancorosso. Arrivò a Lucca da Umbertide dopo la promozione nella massima serie ed è rimasta rinnovando il contratto di anno in anno fino a oggi. Fino a ricevere l’eredità da Gloria Favilla, la fascia di capitano, dopo che la numero 11 biancorossa ha deciso di ritirarsi dal basket a questi livelli.
Nel corso degli anni, sotto la gestione Diamanti, Bagnara ha perso un poco le caratteristiche di tiratrice pura assumendo però le doti di difensore di primo livello. Si è spesso messa al servizio della squadra, anche se questo ha significato una diminuzione dei suoi canestri. I punti sono stati 7,8 a partita in questa stagione rispetto ai 10,9 e agli 11,2 dei suoi primi due campionati con la maglia delle Mura.
Maglia che in 4 anni ha indossato, in partite di campionato oltre 103 volte, segnando 1107 punti (se si toglie la presenza e i punti - 11 - con Chieti, cancellata dal campionato). Nell’album dei ricordi rimane la grande prestazione che Beba offrì a Taranto, in garatre dei playoff di due anni fa, quella vinta da Le Mura: la numero 13 biancorossa realizzò una serie di triple che ammutolì il pubblico del Palamazzola e poi si rese protagonista di un recupero difensivo che valse più di una bomba.
Un capitano a questi livelli rappresenta un valore aggiunto per Gesam Gas nella fase cruciale della stagione. Venezia ha dimostrato, giovedì sera al Palatagliate, di essere una squadra viva, che non molla mai, con giovani pronte a lottare fino all’ultimo secondo. Con una guardia, l’americana Shannon Mc Callum, dalla grande vena offensiva.
Garadue, domani alle 18 al Taliercio di Mestre, sarà estremamente impegnativa, ma le biancorosse devono provare a chiudere subito la serie, in modo da avere nove giorni di tempo per preparare la semifinale.
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