Attenzione
Corda: «Possiamo crescere ancora»
Dopo la promozione in serie D il coach dello Junior ringrazia chi ha creduto in lui
LUCCA. Tante, forse troppe le persone da ricordare nella prima intervista dopo la promozione in serie D. Stefano Corda sta vivendo il momento e si è già ributtato sul lavoro in palestra seguendo i bambini del Centro Minibasket.
«Fra i tanti che devo ringraziare – dice – ci tengo a parlare di Massimiliano Carnesecchi, Michele Giannecchini e Lorenzo Passaglia, i tre dirigenti della società che hanno creduto in me. Sono stati loro, assieme al presidente Endro Pacini e poi a Sandro Maffei a chiamarmi ad agosto per affidarmi un incarico che ho accettato con grande entusiasmo. Per me questa era una sfida perché alla mia prima esperienza coi senior sapevo che avrei allenato giocatori come Drocker e Biagioni, che per me sono sempre stati modelli da seguire, in più in questa squadra sapevo che avrei trovato gli amici di una vita come Nicola Nieri, Vanni Savelli e Filippo Barsotti».
Poi passa a fare una sorta di film di una stagione da ricordare: «Siamo stati insieme 7 mesi ed è inevitabile vivere momenti in cui si sta meglio ad altri di maggiore difficoltà. La sconfitta casalinga con Cecina alla quart’ultima giornata non è stata casuale perché è arrivata dopo dieci giorni difficili in cui abbiamo avuto tante assenze, in più ci mancava Biagioni. Il momento della svolta invece è stato il successo a Pontedera dopo due tempi supplementari, una partita che ci ha dato tanta consapevolezza».
Infine una considerazione sul futuro della squadra: «Sentirò tutti i giocatori, l’idea è proseguire con un altro mese di attività. La società è nata 20 anni fa grazie a Endro Pacini, Maria Cristina Marinelli, Sandro Maffei, Paolo Vellutini, Barbara Costa e Guglielmo Granucci e ha gettato le basi per continuare a crescere. Vedo voglia di fare bene le cose e credo che possa continuare a crescere».(a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google