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Lucchese, sei finali da giocare con grinta

Lucchese, sei finali da giocare con grinta

Il campionato si è riaperto e la promozione diretta è possibile. Ma l’entusiasmo non contagia i tifosi, pochi al Porta Elisa

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LUCCA. La Lucchese torna prepotentemente in corsa per la promozione in Lega Pro, che dalla prossima stagione avrà un nuovo nome (forse di uno sponsor secondo la tendenza inglese e tedesca). Il pareggio di Fidenza aveva rallentato la marcia dei rossoneri che si sono prontamente riscattati contro la Virtus Castelfranco (Tarantino decisivo su rigore, Casapieri tra i pali con una parata salva vittoria) e grazie all'inatteso pari in bianco della Correggese (il secondo 0-0 casalingo a breve distanza dopo quello col San Colombano) sono tornati a -2 dalla vetta. Una Lucchese irriducibile come il suo allenatore Pagliuca che domenica sconterà il terzo ed ultimo turno di squalifica, ma che è riuscito a trasmettere ed infondere la grinta e la concentrazione per affrontare la volata finale.

Ancora sei “finali” e 18 punti in palio per mettere le mani sul primato che garantisce la promozione diretta nella nuova serie C a sessanta squadre. E la Lucchese del patron Bacci vuole fare di tutto per essere in questa elité. Aliboni e compagni dopo il ko interno al Porta Elisa nello scontro diretto con la Correggese ha cambiato marcia. E sta filando a velocità supersoniche. Seconda con 66 punti, più della stagione passata ne ha conquistati 65 alla fine. Imbattuta nel girone di ritorno, 9 vittorie e 2 pareggi. Stessi punti della capolista che sembra accusare una flessione psicologica, come se sentisse il fiato sul collo della Lucchese. Una squadra più cinica e concreta che vuole badare al sodo Anche se un po' meno lucida nelle ultime due gare.

Un solo gol e su rigore. Il limite col Castelfranco è stato di non avere chiuso la gara nel primo tempo, sprecando almeno tre nitide occasioni per troppa leggerezza. Contro il Palazzolo si dovrà ritrovare anche più concretezza in fase realizzativa se è vero che la squadra bresciana nelle ultime due gare ha fermato le squadre più prolifiche del campionato, ovvero Fortis Juventus (61 gol come la Lucchese) e la Correggese (75 gol) imponendo due 0-0 che gli hanno ridato fiducia sulle possibilità di salvezza. Una gara da affrontare con personalità e umiltà, quel mix che caratterizza la squadra di Pagliuca. La trasferta di Palazzolo va affrontata con l’approccio giusto, altrimenti può nascondere delle insidie che sulla carta dovrebbe essere a senso unico.

Il sogno continua. Ma questo ritrovato entusiasmo però non sembra avere ancora contagiato i tifosi rossoneri. Pochi anche col Castelfranco, anche se la pioggia e vento non hanno favorito una presenza più corposa al di là della zoccolo duro che sostiene la squadra in casa e fuori. Domenica a mancherà Caboni per squalifica. Un'assenza non da poco viste qualità dell'attaccante sardo che col Castelfranco ha procurato il rigore della vittoria e il contributo sul piano tattico che fornisce alla squadra.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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