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Lucca

Gesam, l’harakiri di Parma fa sfumare il terzo posto

di Fabrizio Tonelli
Gesam, l’harakiri di Parma fa sfumare il terzo posto

Due falli tecnici di Diamanti regalano alle padrone di casa i possessi decisivi Nei playoff le biancorosse si scontreranno con Venezia: garauno giovedì a Lucca

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INVIATO A PARMA. Chi ci mettiamo sul banco degli imputati? Le straniere, in particolare Halman ma anche Mahoney, che non hanno approcciato bene la gara, non sono state aggressive e concrete come in altre occasioni. E poi il coach Mirco Diamanti, che nel finale, con la squadra punto a punto, protesta ancora una volta platealmente e si guadagna due tecnici nel giro di 28 secondi.

E la partita, sofferta, con Gesam Gas sempre a inseguire, si decide lì. Si decide con quei canestri e quei possessi supplementari che Parma si assicura e che le valgono una vittoria che spezza una lunga serie di otto sconfitte consecutive con Le Mura e che soprattutto le consentono di guadagnare una posizione in classifica. Sesto posto e playoff con Umbertide, che proprio grazie alla sconfitta di Gesam, è rimasta terza. Le Mura invece di Spezia affronterà così Venezia, con garauno giovedì al Palatagliate.

Diamanti, nervoso sin dai primi minuti visto l'andamento della partita, non ha saputo controllarsi e stavolta le sue proteste sono state decisive per la sconfitta. Va anche detto, per sgombrare il campo da ogni equivoco, che Parma ha vinto con merito, ha aggredito la gara dal primo minuto, ha infilato una serie di canestri che ha subito messo in difficoltà Gesam, che ha pagato una Mahoney per lungo tempo a ritmo ridotto e una Halman inguardabile, svagata, assente, come talvolta le accade.

Così nel primo tempo a tenere a galla Gesam ci ha pensato la pattuglia delle italiane, con Dotto efficace e Crippa che da tre ha punito inesorabilmente la difesa del Lavezzini. Ma ogni volta che Lucca è arrivata a un passo dall'aggancio o dal sorpasso, ogni volta che è giunta a -2 è stata ricacciata indietro dai propri errori e dalla forza di volontà di Parma, che non si è mai demoralizzata.

È successo così anche nel terzo e nel quarto quarto. Dopo il 5° fallo di Halman, Megan Mahoney riporta Gesam a -1, 57-56 a 5'39” dalla fine. Dotto ha la palla del sorpasso ma la sfera picchia nel tabellone. Ma si resta lì, Megan mette due liberi, Zanoni va a canestro 61-58 e subito dopo passi di Dotto e fallo di Jones. È qui che Diamanti esplode, perde il controllo e prende due tecnici in 28 secondi che lo portano all'espulsione. Parma ne approfitta e sale a +8, Lucca non si arrende, prova col fallo sistematico, ma il Lavezzini mantiene sempre il controllo della situazione, nonostante la grande pressione delle biancorosse. E l'ultima tripla di Mahoney sulla sirena (73-71 il finale) accresce solo i rimpianti. Qualcuno faccia il mea culpa. Poi sarà la volta di Venezia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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