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Gli emiliani sono privi di cinque titolari

Gli emiliani sono privi di cinque titolari

Mister Chiezzi: «Stagione-no, andremo in pellegrinaggio a chiedere la grazia»

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Senza cinque titolari, reduce da due ko consecutivi (Fortis Juventus e Massese) e con una salvezza – obiettivo minimo stagionale – fissata a quota 41 da conquistare in fretta per evitare un finale da cardiopalmo con gli scontri diretti con Formigine (in casa) e Atletico Montichiari (in trasferta). Marcello Chezzi, 40 anni, ex insegnante di educazione fisica e da alcuni anni allenatore a tempo pieno della Virtus Castelfranco presieduta da papà Paolo e con la sorella Greta responsabile della segreteria del club emiliano, sa bene che i punti salvezza non passano dal Porta Elisa.

Ma il focoso tecnico biancogiallo, grande amico ed estimatore di Guido Pagliuca, è convinto che la sua formazione, nonostante le defezioni, possa aspirare ad un pareggio. «La malasorte ci ha perseguitato da settembre in poi e abbiamo in mente un pellegrinaggio a Lourdes o a Montenero per uscire dal tunnel dei gravi infortuni che hanno decapitato la squadra. Siamo la delusione del campionato? Può darsi, ma io non ho mai potuto contare su un undici titolare». L’elenco dei lungodegenti è sterminato. «Abbiamo avuto due ernie del disco (Cortese e Del Mastio), due distorsioni alla caviglia sinistra (Cortese al rientro dall’ernia e Di Giulio), un intervento chirurgico all’anca (il regista Beatrizzotti operatosi dopo il match d’andata con la Lucchese e che rientrerà tra due settimane) e domenica contro la Massese due lesioni del collaterale (Del Mastio, campionato finito) e Tammaro (15 giorni di stop). E non è finita. Il nostro miglior giovane (Scarpa, 1994, che l’anno scorso segnò un gol al Porta Elisa) che ci chiedevano formazioni professionistiche prima di Natale si è presentato in sede e ha riconsegnato tuta, maglie e scarpette. Di punto in bianco ha dato l’addio al calcio e si è dedicato completamente allo studio costringendoci a cercare giovani bravi sul mercato. Così sono stato costretto a cambiare spesso modulo passando dal 4-3-3, al 3-5-2 sino all’attuale 4-4-2 in attesa del pieno recupero di titolari come Cortese (inizierà dalla panchina) che possono cambiare volto alla squadra». Contro la Lucchese mancheranno il difensore Buldrini (squalificato), il regista difensivo Tammaro e il mediano Del Mastio, la punta Paolo Rossi e il lungodegente Beatrizzotti. «Non faremo barricate. Cureremo la parte difensiva, ma proveremo, quando la Lucchese ce lo consentirà, a fare la partita».

Luca Tronchetti

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