Il Tirreno

Lucca

Lucchese, adesso è vietato sbagliare

di Nicola Nucci
Lucchese, adesso è vietato sbagliare

Contro la Virtus Castelfranco i ragazzi di Pagliuca sono obbligati a vincere per non dire addio alle speranze di promozione

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LUCCA. Il pareggio a reti bianche di Fidenza ha rallentato la marcia e complicato la rincorsa al primato. La Lucchese, tornata a 4 punti dalla vetta, è di nuovo al bivio. Domenica prossima al Porta Elisa contro la Virtus Castelfranco sarà una partita decisiva per continuare a pensare in grande. Una sfida doppiamente importante. La squadra di Pagliuca è obbligata a vincere. Prima di tutto per non aumentare ulteriormente il distacco dalla Correggese che non dovrebbe avere problemi a superare il Palazzolo. Andare a sei punti vorrebbe dire praticamente dire addio ai sogni di promozione. Tutto può succedere in questa fase la stanchezza di un duello esasperato per il primo posto può portare anche a risultati a sorpresa. I bresciani domenica scorsa hanno fermato in casa la Fortis Juve. A Correggio però sono una vittima sacrificale. Un successo contro il Castelfranco, avversario di buona caratura che all'andata inflisse una sconfitta ai rossoneri, darebbe la spinta in vista della domenica successiva dove a parte invertite sarebbe la Correggese ad avere il turno più insidioso. La capolista sarà di scena sul campo dell'Abano Thermal Ceccato, mentre Aliboni e soci saranno impegnati a Palazzolo, terz'ultimo in classifica e quasi condannato ai playout. Ecco perché i tre punti col Castelfranco avrebbe una doppia valenza. Una gara quasi da dentro o fuori. L'obiettivo minimo è cogliere sei punti e mantenere almeno quattro punti di svantaggio prima di cinque giornate con molti scontri di alta classifica (Mezzolara, Fortis Juve e Massese) dove anche Lippi e compagni potrebbero perdere qualche punto. E poi giocarsi il tutto per tutto a Correggio all'ultima giornata. Un pareggio non deve frenare le velleità di vittoria del campionato anche se la Lucchese. Adesso però non si può più sbagliare. La Lucchese deve ricaricare le pile. Recuperare le energie psico-fisiche per arrivare al top a questo appuntamento. Pagliuca, ancora sostituito in panchina da Fracassi, dovrà ridare gli stimoli giusti ad una squadra apparsa un po' scarica e senza la “cattiveria” agonistica che è una caratteristiche nel dna della Lucchese. Che non pareggiava fuori casa dalla prima giornata (3-3 a Montichiari) e che dallo 0-1 contro la Correggese nelle ultime nove giornate era sempre andata in gol. Da capire la scelta tecnica di schierare cinque under (uno in più del regolamento) con Petrini ed Azzolin laterali bassi, Calcagni (preferito ancora a Ghelardoni) a metà campo e Raicevic in attacco (oltre a Casapieri in porta). Non è stato certo questo il motivo della mancata vittoria, nonostante la superiorità numerica nell'ultima mezz'ora, ma vista la squalifica di Aliboni poteva essere la volta di Angeli o Floris.

Intanto per la prossima gara mancherà De Luca. La punta salernitana era in diffida e saltrà il match contro la Virtus Castelfranco. Un'alternativa in meno in attacco per mister Pagliuca che ritrova il capitano Fabio Aliboni a centrocampo. La sua assenza - e soprattutto le sue conclusioni da fuori o su punizione - con il Fidenza si sono fatte sentire in maniera pesante.

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