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Lo Junior sogna, Bama e Libertas in porto

Lo Junior sogna, Bama e Libertas in porto

Tra le formazioni minori stagione negativa solo per il Cefa, le altre hanno centrato i loro obiettivi

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LUCCA. Due salvezze conquistate sul campo, una retrocessione annunciata arrivata in largo anticipo e una promozione alla portata a una sola giornata dalla fine della stagione regolare.

E’ questo il bilancio di quello che resta del basket maschile lucchese dopo il ritiro dalla Silver della Pallacanestro Lucca. La palla a spicchi di casa nostra infatti non è scomparsa dal panorama nazionale visto che in Dnc per il quarto anno di fila c’è il Bama Altopascio che ha portato a termine un’altra piccola impresa centrando la permanenza nella categoria. Un panorama che potrebbe cambiare nel giro di poco tempo visto che, in una situazione ancora tutta in divenire, sia la Libertas sia lo Junior, potrebbero anche chiedere l’ammissione a un campionato nazionale – probabilmente la Dnc – senza esclude anche l’ipotesi che a colmare il vuoto lasciato dalla Pallacanestro Lucca possa essere una società creata ex novo.

Il Bama. Ancora una volta è bene parlare di miracolo e di buona gestione di una società che negli anni ha sempre fatto passi lunghi quanto la propria gamba. I rosablu, inseriti nel girone tosco- umbro-marchigiano della Dnc hanno lanciato Tonfoni da capoallenatore e messo insieme un gruppo giovanissimo che ha avuto bisogno di un intero girone per rodarsi ma che poi è riuscito a esprimere tutti i propri valori alla distanza conquistando la salvezza con largo anticipo e togliendosi pure la soddisfazione di andare a vincere a Monsummano contro una squadra che costa complessivamente svariate volte in più del roster altopascese.

Libertas. Per la società di Sant’Anna questa stagione di serie D è stata una scommessa vinta. Dalla collaborazione con la Pallacanestro Lucca sono arrivati tanti giovani usciti dall’Under 19, ragazzi alla prima esperienza che però sono cresciuti allenamento dopo allenamento sotto la guida di coach Cristiano Forti, un vero appassionato e un grande conoscitore di questo sport. Grazie a lui sono arrivati a costo zero giocatori di valore come Lorenzi, Mariotti e Franceschini e la squadra ha ottenuto ottimi risultati andando a vincere su campi difficili come Arezzo e Poggibonsi.

Cefa. L’ammissione alla D era arrivata d’ufficio durante l’estate, con la squadra ripescata nonostante avesse perso contro lo Junior la finale per l’ammissione agli spareggi promozione. La società garfagnina aveva fatto una scelta coraggiosa, aggiungendo il solo Piero Romei al roster della scorsa stagione. A quattro giornate dal termine della stagione regolare il Cefa è già matematicamente retrocesso.

Junior. I lucchesi hanno in mano il match point per la serie D. Se il 24 marzo vinceranno a Livorno contro il Jolly protranno festeggiare la promozione diretta sul campo senza alcun bisogno di passare dai play-off. Una bella soddisfazione per la squadra guidata da Stefano Corda, squadra ambiziosa che non ha mai potuto contare su Drocker e durante la stagione ha perso per strada Luca Passaglia, andato a Montale in C regionale, e ha trovato Arrabito.

Alessandro Petrini

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